Regina Baresi: “Da piccola mi ispiravo a Ronaldo. Nell’Inter di oggi due pilastri sono Lukaku e Barella”

Regina Baresi
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Regina Baresi, capitana di Inter Women, è intervenuta ai microfoni di Radio Nerazzurra e ha parlato sia del suo amore per i colori nerazzurri, sia della sfida che attende la sua squadra questa settimana. Ecco le sue parole:

“Inevitabilmente la passione per il calcio l’ha trasmessa papà. Io e mio fratello in casa giocavamo sempre con il pallone di spugna. A 12 anni ho convinto i miei genitori a farmi giocare a calcio. Mi ispiravo a Ronaldo, ero piccolina ed è per quello che ho cominciato a giocare da attaccante. Nell’Inter di oggi due pilastri sono Lukaku e Barella. “

“Il derby è la partita più sentita, dobbiamo prepararci. Dopo i Mondiali giocati molto bene dall’Italia femminile si sono aperte diverse strade per il movimento. Il fatto di vedere sempre una partita su Sky è fondamentale. C’è molta più visibilità e possibilità di farci conoscere. Non siamo ancora al livello del calcio maschile, ma ci conoscono di più. Sono migliorate le strutture, le persone attorno a noi sono professionisti. Manca ancora un po’ interesse a seguire il calcio femminile da parte di pubblico e sponsor. Per quel che riguarda l’Inter, dall’anno scorso lavoriamo assieme e tante ragazze nuove hanno avuto modo di integrarsi. Piano piano l’allenamento sta dando i suoi risultati. Qualche miglioramento nel gioco e nella personalità si vede, così come nei singoli. Rispetto a prima c’è una mancanza di pubblico che non condiziona la prestazione, ma si sente che manca. Quando sei in difficoltà ti può dare una spinta in più per ribaltare la situazione. Vincere lo scudetto è il sogno di ogni squadra, siamo consapevoli che l’Inter ha puntato su un progetto di crescita, con tante giovani. Serve tempo per consolidarsi. Adesso abbiamo il derby che è una partita unica, emozionante. Sappiamo che può succedere di tutto. Se pensassimo di non avere possibilità non andremmo nemmeno in campo. L’obiettivo non è mai stato vincere il campionato, ma aver passato il turno di Coppa è già un miglioramento. Vedremo partita dopo partita come andranno le cose”.