Capello: “Quando allenavo oltre al Piano B avevo anche il C e il D”

capello
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Fabio Capello, nel corso di ‘Deejay Football Club’ su Radio Deejay, è stato intervistato da Fabio Caressa e Ivan Zazzaroni e ha espresso il suo punto di vista sulla lotta scudetto: “Molto difficile parlare di una favorita, ma quella che mi ha impressionato di più è stata l’Atalanta: gioca partite da Champions come successo con la Juve, ha una mentalità diversa rispetto alle altre. L’Inter è in un momento solido, ma la seconda migliore è il Napoli che – dopo il ko con l’Inter – può fare il ragionamento che feci io dopo una sconfitta a San Siro quando dissi che la mia Roma era da scudetto”

Inoltre, all’ex allenatore è stato chiesto se avesse avuto un Piano B quando allenava, la risposta di Capello è sembrata una frecciatina nei confronti di Antonio Conte: “Io avevo anche il C e il D, il piano B ce l’hanno tutti. Il lato B è essenziale: senza quello non vai da nessuna parte” ha detto.