Lukaku: “Ho la stessa voglia di vincere di Conte, siamo quasi simili”

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Romelu Lukaku, durante una lunga intervista per Vtm, ha parlato del suo rapporto con Conte e della sua esperienza all’Inter.

LUKAKU: “CI HO MESSO GIORNI A SMALTIRE LA SCONFITTA IN FINALE DI EL”

Il giocatore belga, durante l’intervista, ha dato spazio anche a qualche parola nella avventura con i nerazzurri. In particolare ha parlato del suo particolare e speciale rapporto con l’allenatore e di un altro legame con un ex star mondiale del calcio.

Ecco le parole dell’attaccante:

Anderlecht? La seguo sempre. In futuro vorrei ritornarci perchè l’attrazione per un giocatore che da giovane è stato lì è troppo grande. Un esempio sono Dendoncker o Tielemans. Restano coinvolti con il club perchè in quel abbiamo vissuto una bella esperienza.

Italia? È adatta al mio modo di essere. Se me lo avessero detto prima sarei venuto prima in questo paese. Conte? All’Inter utilizziamo uno schema con due attaccanti. Quando gioco dalla sua parte di campo si fa sentire, ma io e il mister andiamo d’accordo. Siamo simili: odio perdere come lui.

Finale di EL? Non potevo ritirare la medaglia, era troppo per me. Ho sempre avuto quei momenti in cui devo dire semplicemente di no. Supercoppe, Scudetto perso di un punto, semifinale dei Mondiali con il Belgio. È stato tremendo per me: ho pensato, ‘f*****o questo’. Avevo dato tanto per quell’obiettivo, poi non l’ho ottenuto. Mi ci sono voluti quattro o cinque giorni per superarlo.

Amico professionista? Parlo spesso con Thierry Henry. Molto spesso. In realtà è il mio mentore. Mi ha dato la spinta per essere poi paragonato con gli altri attaccanti in Europa. In vacanza sono andato in Sardegna.

America? L’atmosfera è molto diversa lì e mi si addice. Mi piace la cultura afroamericana. Se vai là fuori, l’atmosfera è più hip hop o R&B. Vado a Brooklyn, nel Bronx. C’è quell’atmosfera. Le discoteche sono divertenti e le ragazze sono bellissime”.