Pecoraro: “Quel file su Inter-Juve di Orsato è sparito. Errore che condizionò il campionato”

Rizzoli
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E ancora nitido nella mente dei tifosi nerazzurri il ricordo del mancato rosso a Pjanic nel combattuto match tra Inter e Juventus diretto da Orsato nel 2018. All’epoca però oltre all’episodio a destare scalpore furono le dichiarazioni di Giuseppe Pecoraro, ex procuratore della Figc, riferendosi alle comunicazioni audio tra Var e arbitro Orsato. Oggi a distanza di due anni, Le Iene con Filippo Roma sono tornate a cercare di fare luce sull’accaduto.

AUDIO SCOMPARSO, RIZZOLI PROVA A DIFENDERSI MA GAVILLUCCI LO CONTRADDICE

Quel file su Inter-Juve di Orsato è sparito e riguardava un errore gravissimo che ha condizionato un campionato”. Potrebbero scatenare un Calciopoli bis le parole di Giuseppe Pecoraro riguardo la strana scomparsa dell’audio tra Var e arbitro di Juventus Inter del 2018. Ecco l’accaduto: siamo a campionato quasi concluso con i bianconeri impegnati a San Siro contro i nerazzurri con il Napoli a un solo punto di distanza in classifica. Passano pochi minuti dall’inizio del secondo tempo e Pjanic già ammonito interviene in maniera scomposta su Rafinha. Orsato estrae il giallo, ma ad essere ammonito è D’Ambrosio per proteste, con il bianconero che esce indenne dall’accaduto.

LA RICHIESTA DI PECORARO E I FILE SCOMPARSI

L’accaduto attira l’attenzione di tutti, e in particolare di Giuseppe Pecoraro che all’epoca come procuratore della Figc richiede audio e video dell’episodio. I file arrivano con 6 mesi di ritardo e all’appello manca qualcosa: “A me interessava l’audio per capire se era stato sollecitato l’arbitro. La Lega disse che non l’avevano, che non c’era l’audio.

Già un pò di tempo fa Pecoraro mostrò i suoi dubbi sull’accaduto, ma all’epoca Rizzoli chiarì che la registrazione audio tra arbitri e tra arbitri e Var durante la partita non venivano registrate. Filippo Roma però non si ferma e nel tentativo di far chiarezza va da Claudio Gavillucci, ex arbitro della ormai dismessa Can A, che conferma il sospetto di Pecoraro: “La registrazione audio-video del Var parte dal momento del calcio d’inizio. Come puoi registrare solo gli episodi da Var?“.

Chiarito quest’aspetto la iena si reca dal designatore dell’AIA e Rizzoli risponde alle domande: “Non c’è nulla da nascondere. Pecoraro ha tutti gli atti. Dubito che gli sia arrivato il video senza l’audio. Se c’è il video ci deve essere l’audio.Vediamo i file ricevuti da Pecoraro e poi ne riparliamo insieme”.

Pecoraro in ultima battuta chiarisce ancora una volta all’inviato delle Iene: “Mi sono stati forniti tutti gli audio dei diversi accaduti, ma di quello manca l’audio. Si vede l’audio ma è come se fosse muta. Se è muta allora perchè hanno registrato il video. Perchè mi danno i video degli altri episodi e non di quello? La risposta più semplice è che non me l’abbiano voluto dare, perché mi danno l’audio di altri episodi e non mi danno questo. Orsato viene promosso e va a fare la finale di Coppa dei Campioni. Qualcuno si deve chiedere qualcosa se dopo quell’errore che ha fatto e che ha condizionato un campionato viene anche premiato”.