Benevento-Inter, le pagelle: Hakimi un treno, Lukaku sempre decisivo

Italy, Milan, september 21 2019:  during football match AC MILAN vs FC INTER, Serie A 2019/2020 day4, San Siro stadium
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L’Inter vince contro il Benevento e guadagna tre punti importanti in vista del passo falso, fatto dalla Juventus contro la Roma.

BENEVENTO-INTER, MEGLIO L’ATTACCO DELLA DIFESA

I nerazzurri vincono la seconda gara di fila di questa stagione, contro una squadra che ha dimostrato di non voler mollare mai, nonostante il risultato. La parte offensiva della squadra lavora bene e si muove tanto, mentre dietro c’è ancora da rodare qualche meccanismo. Impensabile prendere gol del genere, per una squadra che vuole arrivare a lottare per i primi posti.

Ecco le pagelle:

Handanovic 5,5: Partita non impeccabile per il capitano nerazzurro. Errore molto grave il suo che porta al primo gol del Benevento di Caprari. Non merita una insufficienza pesante perchè nel secondo tempo mette qualche pezza, come in occasione dell’ 1vs1 con Lapadula.

Skriniar 6: Partita discreta per il difensore, al limite della sufficienza. Niente di eccezionale, ma nessun errore evidente da parte sua nel reparto difensivo. Lontano lo Skriniar, visto nelle stagioni con Spalletti. Il suo ritorno in campo sancisce, comunque, la volontà della società e del mister di puntare sullo slovacco.

De Vrij 6: Il Benevento non si fa vedere moltissimo in attacco e non fa la sua solita partita brillante. Gara sufficiente, contando anche si trattava del suo primo match ufficiale stagionale. Da migliorare sicuramente l’intesa con i compagni di reparto. La sua presenza, comunque, da solidità e permette una impostazione di gioco da dietro.

Kolarov 6: Gara sufficiente anche per il serbo. Pecca soprattutto in fase difensiva, come visto già con la Fiorentina, mentre bene in fase di impostazione, come nel caso del primo gol dei nerazzurri.

Hakimi 7: Il suo potenziale si era visto lo scorso anno, proprio contro i nerazzurri con la maglia del Dortmund. Queste prime due partite hanno confermato l’idea del suo talento: 1 gol e 2 assist in due partite di Serie A, non male per un classe ’98. Sulla fascia è un treno, macina chilometri su chilometri. IMPRENDIBILE

Vidal 6,5: Il lottatore che mancava all’Inter a centrocampo. Tanta sostanza, ma anche qualità. Il guerriero nerazzurro recupera tanti palloni e pulisce tutto ciò che trova davanti. Peccato non essere riuscito a concretizzare un colpo di testa che avrebbe consacrato la sua prestazione.

Gagliardini 7: Nomi caldi a centrocampo, ma a sorpresa gioca lui titolare e non smentisce il suo tecnico. Gol spettacolare e assist per Lukaku. Un po’ sprovveduto in fase difensiva e di impostazione, in particolare sul primo gol di Caprari.

Young 6,5: La prestazione dell’esterno inglese è impeccabile. Difende bene e non arrivano quasi mai pericoli da quelle parti e si fa trovare propositivo anche in fase offensiva. Suo l’assist a Gagliardini, un ottimo appoggio per il centrocampista italiano.

Sensi 6: Il centrocampista italiano gioca una discreta partita. Si fa trovare sempre tra le linee e fa girare bene la squadra. Troppo frenetico in alcune situazioni, ma tutto sommato una prestazione sufficiente.

Sanchez 7: Il cileno gioca una partita di grande qualità. È ovunque in fase offensiva e si rende sempre molto pericoloso. Per coronare la sua prestazione manca solo il gol, ma l’intesa con Hakimi è quasi perfetta.

Lukaku 7.5: Il migliore in campo dell’Inter. Due gol contro il Benevento, ma anche il solito lavoro per la squadra. L’attaccante belga ha iniziato molto bene la stagione, segnando già tre gol. Chissà che quest’anno non possa ancora migliorarsi dal punto di vista realizzativo.

Barella 6: Entra per sostituire Vidal e gioca una partita sufficiente. Non determinante come con la Fiorentina, ma sempre deciso nei contrasti e in fase offensiva.

Brozovic 5,5: Le voci di mercato non fanno bene al croato e si vede: entra nel secondo tempo e più volte rischia di perdere il pallone. Poco preciso, soprattutto sul piano della qualità.

Lautaro 6,5: Altro gol da fuori area per l’argentino. Stavolta entra dalla panchina, ma ci mette poco per timbrare il cartellino. Si vede la serenità dell’attaccante e la fame con cui vuole conquistarsi l’Inter.

Perisic 5,5: Come il suo connazionale, entra nel secondo tempo e non lascia un traccia positiva. Si divora un gol, quasi già fatto, sul secondo palo e non incide molto sulla partita.

Eriksen 6: Voto sufficiente di incoraggiamento per il danese. Entra a dieci minuti dalla fine e riesce a concludere in porta, colpendo la traversa. Gesto tecnico spettacolare, ma la sfortuna gli impedisce di trovare il gol.

Conte 6,5: La sua Inter vince ancora, mostrando una superiorità soprattutto a livello offensivo. Giuste le scelte iniziali, ma anche le sostituzioni, soprattutto quella di Lukaku, per preservarlo contro la Lazio. Da migliorare la fase difenesiva, ma questa Inter intraprendente piace molto.