Spadafora: “Siamo preoccupati. Non ci sono condizioni per cui fermarsi”

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Ha fatto vacillare la Serie A il focolaio scatenatosi tra le file del Genoa che vede coinvolti al momento 14 elementi tra giocatori e staff. I rossoblu con molta probabilità vedranno spostato il loro prossimo impegno per far si che tutto si svolga con la massima sicurezza. Non c’è però alcun pericolo che il calcio italiano possa fermarsi così come ha confermato anche il Ministro Spadafora: “Fermare il calcio dopo i positivi al Genoa? Non credo, non siamo ancora in queste condizioni“.

La situazione sarà da monito per rivedere le criticità dei protocolli e dei piani fino ad ora adottati dalle società. Tutti collaboreranno per far si che il calcio italiano possa svolgersi in totale in sicurezza come sottolinea Spadafora: “Questa situazione mi preoccupa molto, adesso sentirò il presidente Dal Pino e il presidente Gravina“.