Samaden: “C’è da essere orgogliosi per essere nelle prime 8 in Europa”

intervista samaden
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Nonostantre la sconfitta per 3 a 0 in Youth League contro il Real Madrid, quella della primavera nerazzurra è stata un’ottima stagione. Anche Roberto Samaden, direttore del Settore Giovanile interista, ai microfoni di Inter Tv valuta positivamente l’annata della squadra primavera.

Samaden: “Mister Madonna sarà un punto fermo”

Nonostante i difficilissimi avversari, il cammino dei ragazzi di Madonna in Youth League si è interrotto solo dinanzi alla primvaera dei galacticos. Oltre al tecnico la soddisfazione è di tutta la dirigenza che attraverso Roberto Samaden tira le somme della stagione: “Il livello è molto alto e il calcio di rigore ed espulsione ci hanno penalizzati. Giocare in inferiorità non è facile, e i ragazzi hanno dato tutto. C’è da essere orgogliosi di quanto fatto. Il percorso di UYL è stato positivo, essere nelle prime otto di Europa è un risultato grandissimo“. Nonostante i mesi di stop i ragazzi si sono impegnati con gli allenamenti da casa, anche se purtroppo non provare certe situazione è penalizzante: “Non è stato facile per nessuno affrontare questi mesi. La ripresa dal punto di vista sportivo è stata complicata per tutti. Abbiamo avuto l’occasione di vivere un’esperienza bellissima e siamo arrivati molto vicino alle prime quattro. L’importante è che i ragazzi abbiano dato il massimo in tutta la stagione. Una stagione che ci ha visto autori di grandissimi prestazioni come quella di Barcellona.

L’anno prossimo ci saranno molte partenze, ma Samaden si dice fiducioso per il futuro: “Il punto fermo sarà mister Madonna, con il quale continueremo anche nella prossima stagione. È stato bravissimo anche in questo anno a far crescere i ragazzi, a tenerli pronti per le necessità della prima squadra. Come tutti gli anni ripartiremo con lo stesso spirito e con la voglia di fare bene“.