Marianella: “Oggi credo che Conte non farebbe a meno di Godin”

Italy, Milan, september 21 2019:  during football match AC MILAN vs FC INTER, Serie A 2019/2020 day4, San Siro stadium
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Dopo un inizio campionato non brillante, se l’Inter è riuscita a raggiungere la finale è anche merito di Diego Godin. Il difensore infatti dopo la sospensione ha lavorato duramente per farsi spazio e oggi è uno dei punti fissi nella difesa di Conte. Anche Massimo Marianella, in diretta su Sky spende parole al miele per l’ex Atletico.

GODIN FONDAMENTALE PER CONTE, MA SENZA GLI ESTERNI IL CASTELLO CROLLA

Bellissimo elogio di Massimo Marianella quello di stasera nei confronti del comparto difensivo nerazzurro di Antonio Conte. Il cronista di Sky infatti parla così di Godin e del rapporto che si è creato tra lui e Conte: “Godin è un giocatore straordinario per le capacità, ma anche per quello che porta in campo. Ha vittorie e grinta. Porta esperienza e cattiveria. Ci vuole tempo perché un gruppo e i singoli imparino situazioni nuove. A tre non ha giocato molto, e anche lui doveva entrare nella dimensione. Oggi credo che Conte non farebbe a meno di Godin, può portare davvero tantissimo in campo. Conte ha gestito Barella nel modo migliore, ha fatto esplodere Bastoni, ha recuperato Godin, ha messo fuori Eriksen ma la coppia davanti ha fatto grandi cose. Questi sono tutti meriti di Conte“.

Senza però DAmbrosio, Moses e Young però la difesa nerazzurra avrebbe sofferto molto di più. Marianella lo sa e infatti su di loro dice: “Gli esterni sono un classico del calcio di Conte. Anche al Chelsea aveva due esterni grandiosi come Alonso e Moses. Young ha un’esperienza straordinaria, D’Ambrosio rimane sempre in panchina a inizio stagione poi se guardi le presenze è sempre in campo, gioca più degli altri. Mi stupisce che abbia solo 3 presenze in Nazionale, credo che debba giocare un po’ di più nell’Italia, può fare comodo. Conte aveva ereditato un Chelsea che era arrivato decimo e lo ha portato al primo posto. All’Inter non è stato più semplice, ma forse c’erano delle difficoltà diverse“.