Cruz: "Adriano era un fenomeno. Prima di calciopoli l'Inter non vinceva delle partite incredibili"

Cruz:

Ha toccato diversi temi l'ex attaccante nerazzurro Julio Cruz, passando da Balotelli, ad Adriano, ad Ibra.

"Balotelli era più umile, poi qualcuno gli ha fatto montare la testa"

Ha parlato anche di Calciopoli l'ex attaccante nerazzurro Julio Ricardo Cruz. Nel corso di una lunga intervista rilasciata ad Infobae il Jardinero ha parlato cosi dell'evento che cambiò il calcio italiano nell'estate del 2006: "Ricordo bene la partita contro la Juventus del 2003 quando vestivo la maglia del Bologna. Vincevamo 2-0 e stavamo giocando un match incredibile. Poi l'arbitro diede 7 minuti di recupero ed in quel lasso di tempo trovarono il pareggio, approfittando di molti falli dubbi fischiati a loro favore. Subivo dei falli netti e l'arbitro mi accusava di aver simulato. Li si poteva pensare a male ed in effetti calciopoli sciolse ogni dubbio. L'Inter cominciò a vincere mentre prima perdeva delle partite incredibili condizionate da arbitraggi molto strani".

ADRIANO E ZLATAN - "Parliamo di un ragazzo fantastico ma cresciuto in un ambiente difficile. La morte del padre gli fece scattare un click negativo e nonostante ce l'abbiamo messa tutta per aiutarlo non ci siamo riusciti. Era un vero fenomeno, è stato un peccato. Con Ibra avevo un rapporto eccellente. Non è facile far giocare due 9 insieme, ma con lui c'era grande intesa sia dentro che fuori dal campo".

BALOTELLI - "Abbiamo capito che aveva un grande potenziale ma se poi vedi la sua carriera capisci che è importante la testa oltre che i piedi. All'inizio era calmo e umile ma ai primi gol qualcuno gli ha fatto montare la testa facendogli credere di essere Pelè."

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