Sconcerti: "Nel sorpasso dell'Inter c'è qualcosa di epocale"

Sconcerti: “Nel sorpasso dell’Inter c’è qualcosa di epocale”


Mario Sconcerti ha analizzato il momento dell’Inter che si ritrova prima in solitaria in testa alla classifica.

“C’è qualcosa di epocale in questo sorpasso”

Sconcerti scrive che in questo sorpasso dell’Inter c’è qualcosa di epocale. Dato che in un primo momento è stata superata dalla Juventus, per poi tornare di nuovo in testa. Juventus, che domina in Italia da otto anni e mezzo. E il giornalista, non ci va leggero nelle critiche ai bianconeri. Parla di una Juve che fatica a trovare bellezza, che commette troppi errori e non può sacrificare il portiere titolare per il record di Buffon. In questo anno, una Juve presuntuosa ha avuto la sfortuna di beccare l’Inter di Antonio Conte – scrive – colui che odia chi si ferma o si accontenta e lo punisce. La sua Inter funziona e “Conte è un sofista demoniaco che trasforma tutto in energia e solerzia a mani giunte“. Un avversario, per la Juve, che prescinde dagli uomini che ha.

“Juve bizantina, Inter monacale”

Continua così Sconcerti che scrive: “La Juve ha un calcio imperiale ma bizantino. L’Inter è monacale, di quelle fedi sottili dove il peccato è un equivoco, bastano tre preghiere per redimersi se nel frattempo resisti“. Analizza poi le questioni prettamente tecniche: “Era ora che ci fosse un campionato equilibrato. La prima differenza tra Inter e Juve si trova con la coppia d’attacco: Ronaldo e Dybala o Higuain hanno messo a segno 10 reti. Lukaku e Martinez 18. La Lazio si intromette con una coppia gol Immobile-Correa da 23 reti. Abbiamo un attaccante da 40 gol stagionali e non è CR7. Sono che la Lazio si ferma nel momento in cui potrebbe gridare la sua fame. Sabato ha l’occasione per farlo, una sfida che va tutta a favore dell’Inter e che potrebbe significare la possibilità di aggiungere un altro posto a tavola“.

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