Lukaku: "In Italia sono cresciuto molto, devo puntare sempre in alto"

Lukaku:

Romelu Lukaku, intervistato dal Corriere dello Sport, ha parlato del suo momento all'Inter e della sua esperienza italiana. In particolare il centravanti si è soffermato sul suo ruolo nella squadra e sul suo rapporto col campionato italiano.

LUKAKU: "LA SERIE A CAMPIONATO DIFFICILE"

"E' stato un buon inizio - ha detto - I numeri sono buoni, ma nonostante questo so che posso migliorare ancora molto. Devo continuare a lavorare al massimo e puntare in alto. Il gol più bello? Quello a Brescia, anche se pure quello nel Derby mi è piaciuto". L'intervista vira poi su quelloc he è un problema per molti giocatori stranieri che arrivano nel nostro campionato: l'adattamento ad un calcio diverso. "Mio fratello Jordan mi aveva avvertito, è un campionato che mette alla prova gli attaccanti perchè le difese sono molto preparate. Ma più passa il tempo e più capisco quali sono le zone di campo dove posso essere efficace, anche grazie al calcio italiano che guardo in tv e al lavoro di Conte".

"CAPOCANNONIERE? PRIMA LA SQUADRA"

Un torneo che, la netto delle difese preparate, sta vedendo un gran numero di gol: "Ciro immobile sta segnando tantissimo, è un attaccante forte e sta facendo bene con la Lazio. Non voglio a tutti i costi vincere la classifica marcatori, viene prima la squadra. Poi ci sono le ambizioni personali". Infine Lukaku parla del proprio rapporto con il nuovo schieramento Contiano, il 3-5-2. "Non mi posso più muovere liberamente, com in Inghilterra. Ogni movimento deve essere coordinato con il resto della squadra. Per fortuna ho compagni validi come Lautaro, Sanchez, Esposito e Politano là davanti. Sotto il profilo tattico sono cresciuto".

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