"What's my destiny", Politano

L'Inter lo ha riscattato a Giugno, versando 20 milioni euro nelle casse del Sassuolo

"What's my destiny, Politano". Potrebbe tranquillamente riassumersi così, con un chiaro riferimento alla sigla del cartone animato cult degli anni 2000, la situazione attuale di Matteo Politano all'Inter.

L'esterno infatti, arrivato in punta di piedi a Milano lo scorso anno, con 6 gol e 8 assist, era riuscito a convincere il "genio delle tartarughe" di Certaldo, Luciano Spalletti, a schierarlo titolare e farlo riscattare dalla società.

Sembrava insomma filare tutto per il verso giusto, ma poi, come nel celebre manga, arrivava il cattivo a scuotere la serenità del numero 16.

Nella panchina dell'Inter siede il sergente Conte, che stravolge tutto e destina Politano al "Freezer". Sistema di gioco a due punte, acquisto di Sanchez e promozione a prima alternativa "in corsa" per il giovanissimo Esposito.

In pratica, cancellato dai radar. Anche quelli di "Bulma". Certo, non sarà il "principe dei Sayan", ma il buon Matteo, ha sempre dimostrato attaccamento e voglia di fare e questa situazione, non lo soddisfa. Si vede dall'approccio alla gara nei minuti che gli sono concessi. Si vede dalle dichiarazioni dell'allenatore. Dalla voglia di emergere in solitaria dell'ex Sassuolo.

Insomma, il mercato si avvicina e lui sembra destinato a lasciare Milano. Sembra aver deciso di cambiare area e, nonostante il riscatto di qualche mese fa e la simpatia dei tifosi, è pronto a teletrasportarsi altrove. Ha bisogno di ritrovare sé stesso e dimostrare quanto vale. Gennaio si avvicina e nella vita reale non esistono sfere magiche. Gli serviranno aria nuova e minuti da titolare per rilanciarsi.

Non si ancora bene dove e quando, ma intanto, come nella sigla di quel cartone animato, può andare in giro canticchiando:

"Chi sei, Poli non lo sai, però presto lo scoprirai..."

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Giuseppe Errante
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