Ronaldo: "Amo l'Inter e non volevo lasciarla, speriamo di vincere qualcosa"

Ronaldo: “Amo l’Inter e non volevo lasciarla, speriamo di vincere qualcosa”


Intervenuto a margine del Festival dello Sport della Gazzetta, Ronaldo il Fenomeno ha parlato di Inter, del suo passato e dell’attuale presente della società nerazzurra.

RONALDO: “NON VOLEVO ANDARE VIA”

Queste le parole del brasiliano: “La mia Inter aveva grandi giocatori come Vieri e Seedorf, purtroppo l’infortunio non ci ha fatto giocare insieme per molto. Non è stato facile ambientarsi in Italia, soprattutto per la lingua, ma dopo sei mesi tutto è andato per il meglio. Nel primo anno c’è stato tanto entusiasmo, così come per questa Inter. Speriamo di vincere qualcosa. Il mio infortunio? Mi sono subito reso conto che il ginocchio aveva ceduto, il tendine rotuleo andava verso la coscia. I primi giorni sono stati di tristezza, è stata lunga e non ho mollato. I metodi di allenamento precedenti mi hanno condizionato. Il 5 maggio? Ci ho ripensato molte volte. L’acquisto di Nesta ci ha distratto, Cuper ha sbagliato la formazione e sono arrivati tanti errori individuali. Una delle più grandi delusioni della mia vita”.

Il Fenomeno ha poi parlato del suo addio. “Non volevo lasciare l’Inter. Non è da me chiedere la testa di un allenatore, ma con Cuper eravamo arrivati ad un punto di rottura. Chiesi la mia testa convinto che Moratti avrebbe scelto me, poi è successo l’inaspettato. Così, orgoglioso, me ne sono andato via. A un tratto, la città che mi amava ha iniziato ad odiarmi, è stata dura. A Moratti voglio un gran bene, abbiamo capito che siamo stati in due a sbagliare”.

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