Scintille Conte-Sarri. È già derby d'Italia

Scintille Conte-Sarri. È già derby d’Italia


L’allenatore dell’Inter, chiamato a rispondere ad una domanda sull’orario, punge il collega juventino a 20 giorni dallo scontro diretto

Conte nel post partita: “Qualcuno deve stare sereno, sta dalla parte forte…”

“Tanto tuonò che piovve”.  Potrebbe sintetizzarsi così, con la celebre frase attribuita a Socrate, la terza giornata di campionato. La Juve si ferma al Franchi, l’Inter vince a San Siro. Nel post partita, dopo tanti tuoni estivi, arriva, di colpo, la prima “goccia”, quella che di norma dà il via al temporale.

Il tecnico nerazzurro, chiamato a rispondere ad una domanda sull’orario, risponde facendo riferimento ai bilanci e alla forza del club bianconero, invitando il collega a restare sereno perché si trova dalla parte forte. È il richiamo alla dichiarazioni di Sarri ai tempi del Napoli. È la prima vera frecciata stagionale.  È l’inizio del temporale.

I due, del resto, nonostante un passato in “comune”, non si sono mai amati. Ad Arezzo, tredici anni fa, Sarri sostituiva Conte in panchina, salvo fare poi il percorso inverso, senza che il tecnico pugliese evitasse comunque la retrocessione. Al Chelsea, Conte va via, Sarri arriva e parla di disorganizzazione tattica. Non proprio stima reciproca.

Adesso, lo scontro si ripete.  I due saranno faccia a faccia tra 20 giorni. Prima ci sono tante partite e tante possibilità di risposta. Intanto però, l’allenatore dell’Inter è a punteggio pieno e tuona contro il collega e contro l’avversaria numero uno. L’attesa sta per finire, il temporale Inter-Juve, invece, è appena iniziato.

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