Bergomi: "I 20 punti di distacco non ci sono più. È l'anno del cambiamento"

Bergomi: “I 20 punti di distacco non ci sono più. È l’anno del cambiamento”


Il campione del mondo, ha parlato del mercato dell’Inter e della possibilità di rincorrere la Juve

Bergomi: “La Juve è ancora la più forte, ma se dovesse avere problemi, l’Inter sarà lì a giocarsela fino alla fine”

Se lo dice uno che nell’Inter ci ha giocato 20 anni, vincendo tra le altre cose tre Coppe Uefa, uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, allora è giusto iniziare a crederci. L’inter ha veramente accorciato il “gap” con la Juve.

L’ex bandiera nerazzurra, Giuseppe Bergomi, in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, si è soffermato sulla rivoluzione nerazzurra: “Il lavoro di Conte si vedeva già nelle prime amichevoli. Lui parte così, trasmette i suoi concetti e i giocatori devono rispondere velocemente”.

Lo “zio”, si è espresso poi sui nuovi arrivi, elogiando su tutti Lukaku: “Il miglior acquisto dell’Inter. Gioca per la squadra e fa spazio ai compagni. È un attaccante completo.”

Su Sensi e Barella: “Il primo può fare il trequartista, il regista o la mezzala e ha già dimostrato di avere qualità e personalità. L’ex Cagliari invece, sta facendo un po’ più di fatica, ma a me piace tantissimo. Strappa, recupera, si inserisce. In pratica, il centrocampista ideale per il gioco di Conte”.

Lo stesso Bergomi, si è poi detto sorpreso dall’atteggiamento di Godin e convinto che, con Conte, anche Sanchez, posso tornare a fare la differenza: “All’Arsenal ha fatto bene più vicino alla porta. Ha bisogno di essere al centro per cento per essere decisivo. Se starà bene, farà la differenza con la qualità”.

Insomma, dalle prime uscite, solo buoni auspici e indicazioni positive. L’Inter può tornare subito grande. E se ci crede lo “zio”…

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