Sanchez: il cileno era stato espressamente richiesto da Antonio Conte

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In attesa dell’ufficialità del trasferimento di Alexis Sanchez all‘Inter, la Gazzetta dello Sport svela un retroscena particolare: c’è mister Antonio Conte dietro l’approdo a Milano del cileno. Il tecnico avrebbe infatti fortemente voluto il giocatore, indicando il suo acquisto alla società.

RIVEDREMO IL VECCHIO SANCHEZ?

La Rosea scrive come Conte abbia a lungo richiesto un altro attaccante, e non a torto. Il reparto offensivo è sempre stato corto nel corso dell’estate, anche dopo l’arrivo di Lukaku.

Imperativo era quindi regalare a Conte almeno un attaccante. Sì, ma quale? I dirigenti avrebbero optato per un profilo più pronto. Una figura dall’apporto sicuro, ma forse meno intrigante.

Conte avrebbe invece espressamente indicato Sanchez, forte della stima che nutre nei suoi confronti e della propria capacità di far esaltare molti giocatori, se messi nelle giuste condizioni.

Ecco, il Nino Maravilla allo United non si è mai ambientato. La speranza, sua e della società, è quella di rivedere l’Alexis dell’Arsenal: faro della squadra, capace di svariare su tutto il forte d’attacco ma sopratutto in grado di interpretare a Maravilla un ruolo nuovo, quello di prima punta.

Alla Pinetina troverebbe un ambiente ideale; fuori dal campo una squadra che lo ha voluto e che lo eleggerebbe a proprio asso nella manica, dentro al campo uno scacchiere che lo rimetterebbe nelle migliori condizioni tecnico-tattiche.

Sprazzi del giocatore che fu si sono già intravisti a giugno, in Copa America: se quel giocatore si vedrà anche a San Siro, non è difficile che tra un anno si riesca a guadagnare il riscatto definitivo dallo United.

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