De Vrij: "Suderemo per la maglia. Che emozione il gol nel derby"

De Vrij: “Suderemo per la maglia. Che emozione il gol nel derby”


In un’intervista concessa a Tuttosport ha parlato di passato presente e futuro in nerazzurro Stefan De Vrij. Il difensore ha toccato diversi temi, tra cui l’impatto avuto con la nuova gestione Conte, momenti in nerazzurro e abitudini in campo.

“CONTE UNO TOSTO, CON LUI RIPAGHEREMO I TIFOSI”

“ Il momento più bello e il momento più brutto in questo primo anno? Il gol nel derby e l’errore con L’Eintracht” ha esordito De Vrij sulle colonne del quotidiano torinese. “La rete nel derby vale doppio – continua – ma quest’anno poteva essere accompagnato da qualche rete in più, come l’anno prima alla Lazio (7, ndr). C’è da dire che i portieri hanno fatto grandi parate contro di me. Sull’errore contro l’Eintracht non potevo pensarci troppo, c’era ancora tutta una partita”. Con l’arrivo di Conte è cambiato molto in casa Inter, e Stefan è un testimone di questo cambiamento: “Conte ci fa sudare, lo stesso atteggiamento degli allenamenti dovremo averlo in partita. Lui e Marotta hanno esperienza e sanno arrivare al risultato, ora dobbiamo lavorare duro senza pensare agli altri, poi si vedrà”.

L’ex Lazio parla poi del suo stare in campo, avendo giocato un po’ ovunque nei ruoli difensivi. “Ho giocato centrale nella difesa a 3, nella difesa a 4 e pure terzino destro. Giocavo da mediano nelle giovanili del Feyenoord, poi in prima squadra ho esordito da terzino. Fu Mario Been, ex Pisa tra l’altro, a spostarmi al centro della difesa”. Scuola Feyenoord, Stefan ha potuto toccare con mano la differenza tra due culture calcistiche diverse, quella olandese e quella italiana. “In Olanda molta più tecnica, in Italia molta più tattica. Qui ci si allena molto sulle varie situazioni di gioco, c’è molto da imparare. Spesso ci si allena per reparti per affrontare le diverse situazioni di gioco. Quando sono arrivato dall’Olanda mi sono dovuto adattare, anche se l’ostacolo più grande è stato la lingua. Ora va tutto benissimo, a Milano mi trovo a meraviglia”.

Infine una battuta sul suo connazionale De Ligt, che ha dato spettacolo in Champions e sembra pronto a passare alla Juve. “E’ un mio amico, lo sento spesso e non parliamo solo di calcio. E’ pure molto forte. Ma non chiedetemi se va alla Juve”.

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