Bonolis: “Senza Abisso, l’Inter già in Champions. Spalletti? Lo terrei, ma approvo anche Conte”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Paolo Bonolis, intervistato da Tuttosport, torna a parlare del suo argomento preferito: ovviamente, l’Inter.

Tempo fa disse che “essere tifosi dell’Inter ti prepara a tutto”. Anche ad avere come tecnico l’ex capitano della Juventus? 
Sì, figuriamoci. Anche se ritengo che Spalletti meriterebbe di proseguire, qualora dovesse arrivare Conte sarei felice. Tutti hanno un pregresso. È come se mi lamentassi se mia moglie ha avuto dei fidanzati prima di me. Certo, l’importante è che tra questi non ci sia stato Rocco Siffredi…“.

Conte è la scorciatoia per la vittoria? 
Non lo so. Sarà comunque difficile che in un breve periodo possa trasformare questa squadra in vincente. La Juve è diventata così forte che si tratta ormai di gestirla semplicemente con accuratezza. È vero che Suning fattura decine di miliardi ogni anno e che se volesse potrebbe investire molto. I cinesi però sono oculati. Conte o non Conte, la Juve la vedo ancora lontana“.

Nelle vesti di ds, come si comporterebbe con Icardi e Perisic? 
Li cederei entrambi, hanno esaurito il loro tempo. Perisic non lo ha nemmeno nascosto. È un giocatore particolare che bisogna saper apprezzare. Lo ammetto, io a volte faccio fatica. Con Icardi è palese che si è creato un problema“.

Se venissero ceduti, andrebbero poi sostituiti. 
Di giocatori è pieno il mondo: Lukaku, Dzeko, Zapata, calciatori non mancano. Bisogna capire se sono acquistabili o meno. Oltre a loro, però, affiancherei un regista a Brozovic“.

Un nome? 
L’Inter sta lavorando per Rakitic, bene. Io, però, punterei anche su qualche elemento italiano da mettere in rosa. A me piace molto Sensi. Calciatore duttile che con il pallone sa fare tutto. È molto bravo anche Tielemans. Quando giochi su tre fronti devi avere almeno una ventina di calciatori di livello“.

Tre fronti: l’Inter è ormai certa di un posto in Champions? 
Da qualche parte entrerà. Non inizi anche lei a gufare…Tra l’altro non ci fosse stato l’arbitro Abisso, già festeggeremmo la qualificazione alla Champions. Quello di Firenze non è stato un errore. È stata una scelta maligna. L’errore è comprensibile, può capitare. Ma quello no. È l’unico che è riuscito a vedere un fallo di mano dove non c’era“.

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook