RASSEGNA STAMPA - Icardi vs Curva Nord: chi vincerà?

RASSEGNA STAMPA – Icardi vs Curva Nord: chi vincerà?


Si prospetta un Inter-Atalanta di fuoco a San Siro. Non solo per l’importanza e la delicatezza del match, ma anche per il clima che la Curva riserverà a Icardi. Mauro ha dimostrato la sua freddezza mercoledì sera a Genova, spingendosi oltre alle contestazioni e ai cori che provenivano da fuori. Sarà in grado di rimanere altrettanto freddo a San Siro, nella casa dei tifosi interisti?

La Curva è pronta a fischiare Mauro

Come riporta la Gazzetta dello Sport, la Curva Nord ha ribadito che non farà alcun passo indietro verso un giocatore che considera ormai fuori dall’interismo, ma Icardi verrà considerato il giusto. Non ci  saranno 90 minuti di fischi verso di lui, e all’interno del mondo interista c’è anche una minoranza di tifosi che sono dalla sua parte. Sicuramente il clima del Meazza sarà molto caldo e Icardi è chiamato ad una prestazione mentale oltre che calcistica. In molte situazioni ha dimostrato la sua grande freddezza che per un bomber come lui rappresenta un’enorme risorsa. Questa freddezza però, è la stessa che lo ha portato a passare di fianco all’ostacolo “chiarimento con lo spogliatoio” senza nemmeno provare a superarlo.

Non si tratta della prima contestazione verso Icardi

Una precedente rottura poi ricucita con la Curva si è verificata quando Icardi pubblicò la sua autobiografia dove fu inserita una parte che spiegava di una lite con alcuni ultras interisti. Era il 16 ottobre 2016, il clima della Curva era incandescente e Mauro fu fischiato prima di un rigore che in quel caso, sbagliò. Quell’errore portò anche ad una sconfitta contro il Cagliari. Icardi si riguadagnò la fiducia della Curva a suon di gol e la contestazione venne poi abbandonata. Cosa succederà questa volta? Basteranno i gol di Mauro per farsi perdonare? Difficile ma non impossibile considerando che l’Atalanta è una prede che al numero 9 nerazzurro piace non poco: 6 gol nelle ultime 4 partite, 7 complessivi in Serie A. Icardi però non segna a San Siro dal 15 dicembre e non ci gioca dalla disastrosa partita con il Bologna del 3 febbraio persa 1-0. Riuscirà quindi Mauro a mantenere la sua freddezza da bomber anche contro le contestazioni?

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