Borja Valero (1/2): "Napoli maturo e spettacolare ma non invincibile"

Borja Valero (1/2):

Borja Valero si racconta al Corriere dello Sport. Il "Sindaco" come veniva soprannominato a Firenze, spiega come vede l'attuale Serie A, da una Juve da battere ad un Napoli bello ma non invincibile.

Borja Valero: "Avrei messo la firma per giocarmi il primato col Napoli"

Borja Valero, sindaco del centrocampo nerazzurro, si racconta al Corriere dello Sport in una lunga intervista.

"Le critiche all'Inter che gioca male ma vince - spiega Borja Valero - spero possano continuare per tutto l'anno. Non so se sia vero o no perché ognuno ha la sua opinione e il suo modo di vedere il calcio. Di certo però fare 7 vittorie e 1 pareggio nelle prime 8 giornate non è semplice. Sopratutto per una squadra come la nostra che rispetto al passato è stata rinnovata e ha grandi margini di miglioramento".

Sfida col Napoli al San Paolo

"Per come intendo io il calcio il Napoli esprime il miglior gioco della A. Ha una manovra fluida e rapida, un possesso palla verticale e segna tanto. Vederli giocare è attraente e divertente. Il City ha fatto le cose per bene perché ha una squadra composta da fuoriclasse. Così Guardiola ha fatto capire che il Napoli non è imbattibile ma ora sta a noi approfittare delle situazioni favorevoli, ma anche disputare una partita di grande concentrazione per 95', perché se lasci loro il minimo spazio ti fanno male. Io poi a livello di risultati personali al San Paolo non ho un rapporto positivo. Ho vinto solo una volta con la maglia della Fiorentina e ho incassato parecchie delusioni a partire dai tempi del Villareal. Lo stadio però è veramente bello e caldo. Certo mai avrei pensato di arrivare a giocarci il primato col Napoli ma ci avrei messo la firma".

Mercato, Sarri e Spalletti

"Spero di far ricredere chi a inizio stagione ha dubitato di me. Per fortuna non leggo i giornali e rispetto le opinioni altrui, come chi diceva che il mercato dell'Inter non era sufficientemente competitivo. Su Sarri posso dire che ha il gusto del palleggio e quei tipi di tecnici mi son sempre piaciuti. Durante la mia carriera però di tecnici bravi ne ho incontrati parecchi e non mi posso lamentare. Spalletti ha dato una spinta decisiva alla squadra in questo inizio di campionato. Ha una personalità forte e si fa capire sin dall'inizio campionato. Ti sa trasmettere le sue idee e ti mette in condizione di rendere al massimo e per un calciatore è...tanta roba. Sono contento della sua fiducia in me e cercherò di ripagarlo al massimo, anche se per lui giocherei titolare anche nel Barcellona, io non ne son così sicuro".

 

 

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