GdS - Inter, per la difesa si continua a cercare Rudiger e Dalbert. Caccia al centrale non semplice

GdS – Inter, per la difesa si continua a cercare Rudiger e Dalbert. Caccia al centrale non semplice


La Gazzetta dello Sport analizza il mercato interista. La difesa resta il reparto che necessita maggiori miglioramenti. Rudiger e Dalbert restano in cima alle preferenze, ma sono due piste difficili.

NON SOLO DALBERT A SINISTRA

Il ruolo di terzino sinistro resta il posto più problematico della rosa. Aver adattato Nagatomo e Ansaldi non ha reso quanto ci si aspettava, Erkin è stato scaricato al Besikstas e Di Marco è stato prestato all’Empoli per fargli fare esperienza in A, anche se poi è stato declassato a riserva di Pasqual. 

Per questo Ausilio e Sabatini hanno puntato gli occhi su Dalbert del Nizza. Il brasiliano ha già un accordo di massima con l’Inter. Resta da convincere i francesi che chiedono non meno di 15 milioni per il proprio laterale. L’inter è disposto a spenderne al massimo 10. L’alternativa a Dalbert è Samir dell’Udinese, che costerebbe meno del connazionale in forza ai rossoneri di Francia.

IL NODO CENTRALE

Se migliorare i laterali è complicato migliorare i centrali lo è ancora di più. Suning cerca centrali in grado di fare il salto di qualità all’intero reparto e disposti a non disputare le coppe. Rudiger come già detto è il profilo più seguito. Piace a Sabatini, piace a Spalletti. Proprio con l’allenatore il tedesco ha un rapporto speciale e vorrebbe continuare a lavorare con lui. 

La Roma per il tedesco chiede ben 35 milioni, l’Inter vorrebbe scendere a 30 contando che in caso di cessione di Salah i giallorossi non avrebbero più bisogno di monetizzare. Nel frattempo l’Inter sta cercando di trovare una sistemazione a Murillo e Ranocchia, in modo tale da poter far cassa e reinvestire quei soldi su altri obiettivi, in caso Rudiger e Dalbert non divessero più arrivare in nerazzurro.

CDS – NOME NUOVO A CENTROCAMPO. POSSIBILE SCAMBIO CON KONDOGBIA

Copyright © 2015 Cierre Media Srl

Preferenze privacy