Paradosso Inter, quando il presidente è l'uomo più lontano dalla società

GdS – Il massimo paradosso Inter: Thohir il presidente fantasma


Paradosso Inter, Thohir presidente è la fotografia di una società organizzata malissimo. Un presidente che ormai non si interessa più dell’Inter ma ha anche il 31% delle quote societarie.

Paradosso Inter, Thohir presidente fantasma

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Erick Thohir ormai concentra tutti i suoi interessi negli Asian games, di cui fa parte del comitato organizzatore, e sul basket. Spesso si fa vedere con ex stelle Nba. A Milano non viene più ormai da febbraio e pare che non si interessi più della situazione nerazzurra. L’unica “mossa” nerazzurra è stata quella degli auguri a Massimo Moratti, ex patron dell’Inter pentito di aver lasciato la sua squadra all’indonesiano. L’estate scorsa dopo l’arrivo di Suning, a Thohir è stata lasciata la gestione della prima estate. Risultati: l’addio di Mancini ad agosto, la scelta di un allenatore come de Boer e una stagione iniziata male e finita peggio. Da quel momento Suning ha deciso di escluderlo dalle decisione societaria, mandando via anche il suo uomo Bolingbroke. 

Quello che disturba della presenza di Thohir è che ormai è diventato palese come il suo investimento nell’Inter è servito solo come ritorno economico. Il motivo per cui l’indonesiano è ancora lì. Il tycoon ha capito che con i soldi cinesi, il suo 31 percento è destinato ad aumentare di valore e non ha intenzione di lasciare l’Inter a giugno, come era previsto. Ma poi chi mettere in presidenza al posto di Thohir? Zhang Jindong vive dall’altra parte del mondo. Il figlio Steven Zhang è giovane ma lavora tutto il giorno nell’orbita nerazzurra e vive a Milano stabilmente. Moratti? Sarebbe interessante, ma senza quote societarie, non lo farebbe.

Copyright © 2015 Cierre Media Srl

Preferenze privacy