Inter Sampdoria termina 1 a 2: dopo il dominio del primo tempo i nerazzurri si sciolgono nella ripresa

Inter Sampdoria termina 1 a 2: dopo il dominio del primo tempo i nerazzurri si sciolgono nella ripresa


Inter Sampdoria termina 1 a 2. L’Inter non solo dice addio totale ai sogni di Champions, ma ora rischia seriamente di perdere anche il posto in Europa League. Dopo un dominio assoluto nel primo tempo, la seconda frazione vede i nerazzurri perdere totalmente la bussola.

INTER SAMPDORIA: PRIMO TEMPO DI CONTROLLO NERAZZURRO

La gara comincia su ritmi tutto sommato alti con l’Inter che tiene il pallino del gioco, pressando alta e recuperando facilmente la palla, con gli ospiti che danno l’impressione di voler giocare di rimessa. A tal proposito va forse letta la scelta di Pioli di far partire Brozovic dal primo minuto al posto di Kondogbia. Il francese, più macchinoso, avrebbe forse rischiato di faticare maggiormente per contenere il rapido centrocampo doriano. Per la prima occasione bisogna aspettare l’ottavo minuto, con l’Inter che in una singola azione si mangia due goal. Dopo una grande azione di Perisic, Banega calcia un rigore in movimento addosso a Viviano e sulla ribattuta Candreva calcia fuori una clamorosa occasione a portiere praticamente battuto.

L’Inter comunque è padrona del campo, gli ospiti sembrano in totale balia dei nerazzurri, faticando a costruire e sbagliando spesso in fase di impostazione. I ragazzi di Pioli sembrano avere il piglio giusto, cercando di mettere subito il match in discesa nelle battute iniziali, ma il forcing viene respinto, seppur con fatica dalla difesa della Sampdoria. Al 15 esimo Sala, fino a quel momento surclassato da Perisic, subisce un infortunio dopo uno scontro con Ansaldi che lo costringe ad uscire dal campo, al suo posto Bereszynski.

I nerazzurri continuano ad amministrare e detenere il pallino del gioco peccando però di precisione. Tuttavia al minuto 24′ Quagliarella dimostra ancora una volta di essere un tiratore fenomenale: dai 30 metri, da fermo, fa partire una conclusione meravigliosa che coglie il palo esterno e rischia di gelare il Meazza. L’Inter si riprende subito, andando vicina al vantaggio dopo due minuti: bel cross di Candreva, gran incornata di Icardi ma la palla esce di poco.

LA SBLOCCA UN “GOLLONZO” DI D’AMBROSIO

Dopo che Icardi è stato fermato a tu per tu con Viviano per un fuorigioco molto dubbio, i nerazzurri trovano finalmente il vantaggio con un goal piuttosto fortunoso e rocambolesco. Su cross di Banega, D’Ambrosio anticipa Bereszynski e, complice una deviazione, sblocca la gara. Al minuto 36′ quindi i padroni di casa vanno sull’uno a zero. L’Inter trovato il meritato vantaggio cerca di insistere alla ricerca del raddoppio, collezionando però solamente una sfilza di angoli ed un altro fuorigioco del capitano.

La Samp, surclassata per tutto il primo tempo, va però vicinissima al pareggio sul finale di frazione. Bruno Fernandes, dopo errore di Medel, coglie un altro palo con un tiro violentissimo e sulla ribattuta Quagliarella si mangia il pari.

Il primo tempo termina con l’Inter meritatamente in vantaggio avendo controllato agevolmente la gara, tuttavia le poche volte che gli ospiti hanno cercato di affondare si sono resi molto pericolosi dalle parti di Handanovic. 

SECONDO TEMPO DI STAMPO DIVERSO: SUBITO PAREGGIO DELLA SAMP

Il secondo tempo parte con un’Inter totalmente nel pallone, forse complice l’uscita dal campo di Gagliardini per infortunio. La Sampdoria inizia la seconda frazione pressando molto alla ricerca del pari, che arriva al 50 esimo: su angolo, il giovane Schick beffa Handanovic. 1 a 1 e partita nuovamente in equilibrio, con i nerazzurri che sembrano accusare il colpo.

I nerazzurri cercano di riprendersi e di mantenere il ritmo del primo tempo, tuttavia gli ospiti non sono più così remissivi e si fanno più intraprendenti e meno intimoriti, cercando con maggior convinzione le ripartenze. Al minuto 60 la partita vive una doppia occasione. Prima Perisic e poi Quagliarella rischiano di trovare la rete, bravi entrambi i portieri a dire di no. Pioli sa che il pareggio è un risultato inutile, perciò cerca di spronare i suoi e di avanzare il baricentro della squadra inserendo Eder al posto di Banega.

L’INTER PREME MA SBAGLIA TROPPO, UN FOLLE BROZOVIC REGALA LA VITTORIA ALLA SAMP

Al 68 esimo ennesimo errore di Candreva: bel tiro di Eder e sulla ribattuta l’ex Lazio calcia ancora fuori. L’Inter però si dimostra causa del proprio mal di goal: Icardi, servito praticamente a porta vuota da Candreva, si mangia una rete già fatta. Come contro il Torino i nerazzurri, pur avendo tirato moltissimo, raramente colgono lo specchio della rete, sbagliando anche dei goal veramente facili.

Il tempo scorre e l’Inter sembra avere perso tutta la sicurezza del primo tempo. L’avvicinarsi del fischio finale mette pressione ai nerazzurri che sbagliano troppo cercando affannosamente di avvicinarsi all’area avversaria. Tuttavia questa frenesia si dimostra controproducente, portando a numerosi errori anche al limite della propria area e rischiando di innescare la Samp. Al minuto 83′ proprio da uno di questi errori nasce il rigore che decide il match: su punizione assolutamente innocua Brozovic si trasforma in babbo natale e regala un rigore con un tocco di mano a dir poco ingenuo. Quagliarella dal dischetto è implacabile, 2 a 1 per gli ospiti e rimonta completata.

L’Inter cerca un inutile assalto finale per trovare almeno il pari, ma è invece la Sampdoria a rischiare di aumentare il vantaggio in contropiede.

IL COMMENTO

Inter e Pioli che ancora una volta falliscono la prova del nove. Nelle gare decisive la squadra e il tecnico sembrano mancare di carattere e spirito. Dopo un ottimo primo tempo l’Inter si scioglie. L’uscita di Gagliardini non può e non deve essere un alibi: non si può dipendere così tanto da un ragazzo di 20 anni appena arrivato. Gli equilibri ne possono risentire, ma la mollezza e gli errori del secondo tempo sono stati imbarazzanti. Brozovic, a tratti irritante, non sembrava nemmeno in campo. Così non va, non si arriva da nessuna parte. Abbandonati i facili ed inutili entusiasmi bisogna analizzare con coscienza cosa effettivamente non va. E, se necessario, mettere in discussione cose e persone giudicate finora intoccabili.

 

 

INTER SAMPDORIA, IL TABELLINO

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala (Bereszynski 15), Silvestre, Skriniar, Dodò (Regini 68′); Barreto, Torreira, Linetty; Fernandes (R.Alvarez 60′); Schick, Quagliarella.

Allenatore: Giampaolo.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini (Kondogbia 46), Brozovic; Candreva, Banega (Eder 65′), Perisic (Joao Mario 79′); Icardi.

Allenatore: Pioli.

Arbitro: Celi di Bari.

Marcatori: D’Ambrosio; Schick, Quagliarella;

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