Buon compleanno Zhang Jindong! Il primo, di una lunga serie, da numero uno dell'Inter

Buon compleanno Zhang Jindong! Il primo, di una lunga serie, da numero uno dell’Inter


Oggi, 28 marzo, Zhang Jindong compie 54 anni. SpazioInter ha voluto omaggiare il numero uno di Suning con un augurio speciale. Buon compleanno Zhang Jindong!

AUGURI A CHI HA SAPUTO, SA E SAPRA’ FAR GRANDE L’INTER 

Esattamente 9 mesi fa, il 28 giugno 2016, Suning ha acquistato il 68,55% dell’Inter. Da quel è iniziata una nuova storia. Suning, nella persona del suo presidente Zhang Jindong, è entrata sempre di più nelle vicende nerazzurre. Uno dei primi pensieri è stato negativo: l’Inter ai cinesi, la perdita dell’ideologia nazionale, una globalizzazione che ha solo aspetti negativi. Chiedere a Buffon per avere conferme. La realtà dei fatti è un’altra. L’Inter, da allora, ha almeno raddoppiato l’appeal internazionale, recuperando gran parte della sua reputazione. E perché no, materialisticamente parlando, anche parte dei suoi debiti con il Fair Play Finanziario.

Se si vuole parlare di cinesi all’Inter come un danno, allora vuol dire che non si ha la conoscenza della famiglia Zhang. Jindong si è da subito inserito nel mondo nerazzurro, ha capito cosa vuol dire essere interisti. Nei pensieri e nelle azioni. Il figlio Steven ha confermato che il suo unico interesse, nel momento in cui interagisce con il figlio, è l’Inter. La prima domanda è “Come sta la squadra? Cosa dice Icardi? Come sta Gabigol?”. Un proprietario, e null’altro, non avrebbe mai risposto con “Ognuno ha la propria storia, noi abbiamo la nostra e ne siamo orgogliosi alle provocazioni dei bianconeri dopo il match dello Stadium. Che piaccia o no, Zhang Jindong è interista. E ad ogni interista vanno fatti gli auguri. Non c’è da stupirsi: del resto, Jindong è nato 61 giorni dopo Josè Mourinho, uno che di Inter, un pochino, se ne intende.

CHE SIA IL PRIMO DI UNA LUNGA SERIE DI COMPLEANNI VINCENTI

Il primo augurio, naturalmente, è di tipo anagrafico. Il secondo è ben più intenso, e nasconde una speranza. A Zhang Jindong auguriamo di festeggiare il prossimo compleanno con l’ansia di chi deve giocare un quarto di Champions League. Con l’entusiasmo di chi, magari, soffre nell’aspettare ogni novantesimo minuto, per poter fare i conti in tasca e valutare una non troppo ampia distanza dalla Juventus. Ci si augura di poter festeggiare i prossimi 28 marzo con lo stesso entusiasmo, la stessa gioia e la stessa devozione di quando, il 16 maggio 2010, Massimo Moratti festeggiava il suo compleanno con il diciottesimo scudetto nerazzurro, 6 giorni prima della finale di Madrid.

A Zhang Jindong auguriamo questo e molto altro. Perché in pochi mesi, più con i fatti che con le parole, ha saputo conquistare affetto e fiducia del popolo nerazzurro, che vede in lui il padre affettivo ma pretenzioso che sa come far crescere sua figlia. In sua presenza, l’Inter ha conquistato in percentuale più punti di quando a San Siro non c’è traccia della dirigenza. Come quando il padre va a vedere il figlio, con la gioia e l’orgoglio di chi augura il meglio alla sua famiglia, e il suo piccolino sfodera la migliore delle prestazioni. Questi 9 mesi, durante i quali non sono mancate le ombre (tardiva la sostituzione di Mancini con de Boer e l’esonero dell’olandese), hanno dimostrato qualcosa di importante, che nessun nerazzurro avrebbe pronosticato il 27 giugno: l’Inter è finalmente sulla strada giusta per tornare ad essere grande, con Suning alla guida.

Buon Compleanno Zhang Jindong.

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