TS - 500 milioni di motivi per guardare Milan-Inter

TS – 500 milioni di motivi per guardare Milan-Inter


Sono lontani i tempi in cui Milan e Inter, allora davvero dei colossi, si sfidavano in semifinale di Champions, vincendone addirittura tre nei primi dieci anni del nuovo millennio (2003 e 2007 i rossoneri, 2010 i nerazzurri). Quello di domenica sera però potrebbe essere un derby che potrebbe proiettare le due squadre in una nuova era, al di là della proprietà cinese dell’Inter e di quella del Milan che verrà. In campo, infatti, andranno due formazioni che tecnicamente sono cresciute ri- spetto alle ultime stagioni: una, l’Inter, è stata rinforzata e indubbiamente il valore della squadra è superiore a quello che finora ha ottenuto in classifica; l’altra, il Milan, sta migliorando di settimana in settimana grazie al lavoro di Montella. Tant’è che domenica sera a San Siro i 22 in campo avranno un valore di mercato vicino ai 500 milioni, scrive l’odierno TuttoSport.

LE STELLE  Milan e Inter hanno oggi più che mai due simboli, Gigio Donnarumma e Mauro Icardi. Sono loro i due gioielli dei club, i giocatori più ricercati e di conseguenza di maggiore valore. Icardi ha da poco rinnovato il contratto e ha una clausola di rescissione valevole per l’estero che arriva a 110 milioni. Icardi e Donnarumma, al di là di clausole e futuri contratti, hanno una valutazione che si aggira sui 70 milioni. L’Inter ha detto no a una proposta simile di De Laurentiis l’estate scorsa, Berlusconi qualche mese fa ha rivelato di aver rifiutato un’offerta da 80 milioni.

TALENTI A CONFRONTO L’undici nerazzurro ha un valore stabile, di circa 255 milioni. Quello del Milan è di poco inferiore, fra i 240 e 245 milioni, una cifra salita a dismisura grazie ai primi tre mesi di campionato. L’esempio della crescita del valore della squadra titolare rossonera sta tutto in Manuel Locatelli, oggi il suo cartellino non può scendere sotto i 15 milioni. Vale di più, quasi il doppio, Gabigol, il cui percorso, però, è stato finora contrario rispetto a Locatelli. Il brasiliano è stato pagato 29,5 milioni da Suning, ma all’Inter è stato uno spettatore.

pioli-gabigol

I MILIONI IN PANCHINA Domenica, fra l’altro, molti altri “milioni” saranno in panchina (Kondogbia, Jovetic, uno fra Banega e Brozovic; Antonelli, Bertolacci e uno fra Lapadula e Bacca) o in tribuna (i 35-40 di Romagnoli) per un totale fra i due club di 750 milioni circa. Senza contare quelli futuri: Suning e nuova proprietà del Milan hanno in programma grandi investimenti e uno, in comune, potrebbe riguardare Federico Bernardeschi della Fiorentina (25-30 milioni), ma anche altri come Berardi o Sebastian Rudy, 26enne mediano tedesco in scadenza nel 2017 con l’Hoffenheim.

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