MATCH ANALYSIS - Southampton-Inter, per Vecchi la prima è già decisiva: occhio al cambio di modulo

MATCH ANALYSIS – Southampton-Inter, per Vecchi la prima è già decisiva: occhio al cambio di modulo


Toccherà a Stefano Vecchi traghettare l’Inter in queste due partite (oggi e domenica col Crotone), prima che la sosta porti consiglio e un nuovo tecnico: intanto quella di stasera sarà già una sfida decisiva in casa del Southampton per cercare di restare in corsa nel girone K di Europa League. Con una sconfitta infatti finirebbe anzitempo e in maniera alquanto clamorosa il cammino europeo dei nerazzurri.

609541726-southampton-v-crystal-palace-efl-cup-third-round-850x560

NUOVO MODULO Vecchi pare orientato a utilizzare un abbottonato 4-4-1-1, con Candreva e Perisic sulle fasce più Banega a supporto di Icardi. In mezzo al campo, viste le numerose assenza a causa di squalifiche e limiti dovuti al FFP, spazio a Felipe Melo (in vantaggio su Gnoukouri) in coppia con Medel. In difesa, invece, potrebbe toccare a Ranocchia e non si esclude il rilancio di Nagatomo. Indisponibili, a parte i fuori lista, anche Palacio per infortunio e Brozovic squalificato.

PUEL SI AFFIDA AD AUSTIN Rispetto al match d’andata, perso a causa di un gol di Candreva, il tecnico dei Saints ritrova Bertrand e Redmond, ma non avrà Long, che si unisce a Cedric, Pied, McCarthy, Reed e Targett nel gruppo degli indisponibili. Verosimile rivedere in campo lo stesso undici che a San Siro impressionò tutti per i primi 45 minuti, a eccezione appunto del terzino sinistro della Nazionale (favorito sul baby McQueen), dell’ex Norwich (avanti su Boufal) e della punta che dovrebbe essere Charlie Austin, entrato nella ripresa al Meazza. Quello degli inglesi assomiglia più a un 4-3-3 che a un 4-3-1-2, con il talentuoso serbo Tadic che va a trovare spazio largo a destra per sfruttare il suo delizioso mancino e con Austin punto di riferimento avanzato. In difesa, ballottaggio Yoshida-José Fonte.

BANEGA AVANZATO Ago della bilancia nella gara di stasera potrebbe essere Ever Banega. Il Tanguito ha fin qui regalato luci e ombre soprattutto per le generali difficoltà della squadra sia in campionato che in Europa: oggi l’ex Siviglia potrà agire forse nel suo ruolo preferito ossia in posizione avanzata con la possibilità di svariare sul fronte offensivo e senza particolari compiti difensivi. Dovrà essere proprio l’argentino a imbeccare Icardi nel migliore dei modi per dar modo a Maurito di tornare a segnare in Europa: con la copertura di due mediani taglialegna come Medel e Melo, Banega potrebbe finalmente giocare con la libertà che predilige in mezzo al campo.

icardi-south

OCCHIO ALLE FASCE Sarà importante per l’Inter fare massima attenzione alla fase difensiva, soprattutto nel primo tempo quando i padroni di casa la metteranno sul fisico e cercheranno di chiudere i nerazzurri nella loro metà campo, come accaduto nella gara d’andata. I ritmi frenetici della Premier potrebbero diventare insostenibile con una squadra scarica perciò servirà determinazione per restare sempre in partita e magari rendersi pericolosi in contropiede. In questo senso dovranno sacrificarsi anche Perisic e Candreva che per la prima volta agiranno in un centrocampo a quattro e dovranno spesso e volentieri aiutare i terzini.

 

 

Copyright © 2015 Cierre Media Srl

Preferenze privacy