DIAMO I NUMERI - L'Inter aspetta il Cagliari per scacciare gli ultimi nefasti ricordi

DIAMO I NUMERI – L’Inter aspetta il Cagliari per scacciare gli ultimi nefasti ricordi

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L’Inter nella sua storia in Serie A ha affrontato il Cagliari in casa 36 volte, ottenendo un logico bilancio largamente positivo con 21 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte, a cui vanno aggiunte 5 partite di Coppa Italia, con 4 vittorie nerazzurre e una sarda, più una semifinale di Coppa Uefa nel 1994, quando gli isolani guidati da Carletto Mazzone dovettero arrendersi ai meneghini, capaci non solo di qualificarsi, ma di imporsi poi in finale contro il Salisburgo, ottenendo il secondo successo nella competizione. Furono Bergkamp su rigore, Berti e Jonk a spezzare il sogno rossoblu, alimentato dalla vittoria per 3 a 2 in casa nell’illusorio match di andata. Strano a dirsi ora, ma non si può non considerare come Inter-Cagliari sia stato anche un match di alta classifica negli anni 60 e 70, quando Gigi Riva riuscì addirittura a portare il Tricolore in Sardegna. Non a caso proprio il bomber più prolifico della Nazionale fu il protagonista del primo successo del Cagliari sul campo nel 1970: una sua doppietta infatti, più il sigillo dell’ex Domenghini, resero vana la firma di Mazzola e portarono i sardi a espugnare per la prima volta il Meazza, dopo i lsuccesso ottenuto a tavolino due anni prima per moneta piovuta dagli spalti che colpì il calciatore Longo (in campo era finita 3 a 0 e Domenghini segnò per l’Inter).

Ekdal

La storia recente ci racconta che il Cagliari sta diventando una difficile bestia nera da domare tra le mura amiche della Scala del calcio, con due pareggi e una sconfitta negli ultimi tre incontri in campionato. Tutti ricordano la disfatta mazzarriana di due anni fa, quando Zeman a San Siro rifilò un pesante 4 a 1 ai nerazzurri con l’inaspettata tripletta di Ekdal e il sigillo di Sau. Lo stesso Sau, nel novembre 2012, fu protagonista del 2 a 2 finale con una doppietta che ribaltò l’iniziale vantaggio di Palacio, ma che fu resa parzialmente vana dall’autorete di Astori nei minuti finali. In mezzo a questi due risultati c’è l’ulteriore pareggio di 3 anni fa, con Rolando che evitò la disfatta dopo il rigore trasformato dall’ex Pinilla.

L’Inter dovrà prendere spunto dalla vittoria ottenuta lo scorso anno a spese dei sardi negli ottavi di finale di Coppa Italia, con i nerazzurri che si qualificarono grazie a un rotondo 3 a 0 costruito dalla doppietta di Brozovic e da un facile tap in di Perisic. Una vittoria di stampo croata potrà essere replicabile domani? Forse, sempre che si butti un occhio di riguardo al folletto Sau, assatanato non appena scorge il nerazzurro.

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