Sneijder, un possibile ritorno con più contro che pro: e se venisse impiegato da regista?

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Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano“, cantava Venditti in una delle sue più celebri canzoni. Frase molto spesso ripresa anche da Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, quando doveva commentare il ritorno di qualche figliol prodigo, come ad esempio Kakà.

Ma ora anche i tifosi nerazzurri possono sognare un clamoroso ritorno di uno dei giocatori che ha fatto la storia dell’Inter e che sarebbe riaccolto a braccia aperte dai sostenitori interisti: stiamo parlando di quel Wesley Sneijder che secondo alcune indiscrezioni di mercato sembra che abbia contattato direttamente Mancini per un possibile ritorno a Milano.

Ipotesi su cui però l’Inter sta ragionando e sembra essere abbastanza fredda, almeno per il momento. E ne ha ben donde, se si prendono in considerazione i pro e i contro di questa possibile operazione.

Innanzitutto, il primo problema sarebbe di natura economica, in quanto l’olandese al Galatasaray percepisce un lauto ingaggio che l’Inter non si può permettere, anche si il giocatore, come sembra, sarebbe anche disposto a ridurselo. I nerazzurri sono sempre sotto stretta osservazione dell’Uefa per il rispetto delle regole del Fair Play Finanziario e dunque acquistare un giocatore con quello stipendio andrebbe sicuramente a creare dei problemi.

Altro aspetto da non sottovalutare è senza dubbio quello dell’età, con il buon Wes che va verso i 32 anni e dunque non sarebbe più un giocatore di primissimo pelo. Ma, rovescio della medaglia, porterebbe comunque una buona dose di esperienza e personalità, doti che all’Inter nella passate stagione sono mancate.

SNEIJDER BACIA LA MAGLIAUltimo, ma non meno importante, il discorso riguardante ad una collocazione tattica: Sneijder ha da sempre ricoperto il ruolo di trequartista, ma l’Inter in quella posizione ha appena acquistato Banega. Inutile dunque comprare due giocatori con lo stesso ruolo con il rischio che uno dei due faccia panchina. A meno che non si voglia sperimentare una posizione completamente nuova per l’olandese, ovvero quello del regista davanti alla difesa. Un ruolo alla Pirlo per intenderci, cioè colui che ha il compito far partire l’azione da dietro e magari lanciare i compagni con assist millimetrici. Considerata la qualità e la tecnica di un giocatore come Sneijder, non sarebbe totalmente da escludere un possibile impiego in quel ruolo. Ipotesi senza dubbio affascinante, ma che comunque richiederebbe tempo per essere messa in pratica.

Un ritorno dell’ex numero 10 sarebbe sicuramente qualcosa di romantico, in memoria di tutto quello che ha fatto vedere nella sua esperienza in nerazzurro che ha visto il proprio apice nella conquista del Triplete. Ma le controindicazioni sono troppe per fare in modo che questo affare posso essere considerato qualcosa di positivo e non come una semplice minestra riscaldata mal riuscita.