Samaden sul Settore Giovanile: “Stagione straordinaria, in futuro altre soddisfazioni”

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CESENA – Con la sconfitta dell’Under 17 nella finale del campionato italiano, si chiude la stagione del settore giovanile nerazzurro. Un anno di successi di squadra e di crescita per tutti i ragazzi che si allenano al C.S Giacinto Facchetti. Dalla sfida di questo pomeriggio al ‘Manuzzi” di Cesena parte il commento del Direttore Roberto Samaden in esclusiva a inter.it: “È giusto fare i complimenti ai ragazzi e allo staff per una stagione straordinaria che non può essere rovinata da un gol subito su palla inattiva all’ultimo minuto dei tempi supplementari della finale. È anche però giusto fare i complimenti all’Atalanta per la regular season dove è stata un validissimo avversario e per le fasi finali dove non ha mollato fino all’ultimo minuto. Dalla nostra parte però non possiamo rimproverare niente ai ragazzi, perché hanno fatto di tutto per vincere questa partita. Al futuro guardiamo con fiducia e devo dire che sono estremamente contento del fatto che abbiamo 9 o 10 giocatori di valore assoluto che daranno in futuro soddisfazioni a noi del settore tecnico e ai tifosi dell’Inter‘”.

Roberto Samaden

Il discorso si sposta poi sull’intero percorso compiuto dal settore giovanile in questa stagione: “Per quanto riguarda il 2015/2016 parlano i numeri che anche quest’anno sono dalla nostra parte: la semifinale raggiunta con la primavera dopo aver vinto la Tim Cup, il titolo nazionale vinto con la Berretti e la crescita di tanti gruppi.  L’unico neo forse è la mancata qualificazione con gli under 15 per le fasi finali ma è una categoria dove l’aspetto mentale può superare i valori tecnici e la tensione a quell’età può creare un black out. Anche con i classe ’99 era successo. Anche in questo caso guardiamo al futuro con fiducia“. Infine è tempo di ringraziamenti: “Ringrazio tutte le persone che lavorano nel settore giovanile e che ogni giorno danno il massimo per ottenere i successi che hanno caratterizzato il nostro lavoro nel corso di questi anni”.

FONTE: Inter.it