CorSera – Viaggio nel mondo di Zhang Jindong, “Imperatore” di Suning. Ma l’Inter, di chi sarà esattamente?

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L’Inter si appresta ad un cambio rivoluzionario in società, ovvero il passaggio di consegne tra Thohir (che resterà comunque Presidente, almeno sino al 2017) ed il gruppo cinese Suning. Il Corriere della Sera analizza quello che è l’impero guidato da Zhang Jindong, sottolineando che però non tutto appare così chiaro e, soprattutto, non così immediato: “Da capire, il nome dell’acquirente – scrive il quotidiano italiano – perché l’Inter non finirà sotto il controllo del gruppo cinese…”.

Zhang Jindong è il leader di Suning Holdings, possedendo il 100% del colosso industriale ma, di conseguenza, c’è da capire chi (e se) possano essere gli altri soci e, cosa probabile, se il governo cinese sia (e quanto ) coinvolto nella trattativa per l’acquisto della società meneghina. E Goldman Sachs, che parte farà? Sono domande a cui si proverà a dare una risposta. Soprattutto, capire sotto chi finirà realmente l’Inter dopo il 28 giugno, data in cui verrà rettificato il passaggio di consegne.

In tal senso, il Corriere della Sera mette in evidenza che la società nerazzurra non finirà “sotto il controllo della società che gestisce la catena di 1.600 negozi di elettronica ed elettrodomestici”. Mister Z è a capo della Suning Holding che controlla al 100%, ma è fuori dal perimetro e dal consolidato del gruppo quotato, colui che prenderà le redini dell’Inter. Possibile, dunque, che la Beneamata finisca sotto la Suning Sports, la piattaforma della società che già controlla lo Jiangsu.

thohirsuning

Ed il governo cinese? Lo Stato cinese non possiede capitali all’interno di Suning, ma detiene una piccola partecipazione di Central Hujin, che è il “braccio armato” del Fondo Sovrano Pubblico. Goldman Sachs? È la società di consulenza che ha impostato la trattativa Suning-Inter oltre ad essere il principale creditore dell’Inter, fattore che potrà avere una certa rilevanza.

Insomma, il tutto ruota attorno a Zhang Jindong, che però non sarà “l’ombrello sotto il quale l’Inter si coprirà dalla pioggia”…