GdS – Le due strade dell’Inter: tra il mercato e la definizione dell’affare con Suning

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Dopo i botti e le proclamazioni iniziali c’è una certa calma apparente intorno all’Inter, cosa abbastanza inquieta se si pensa che sono giorni in cui il calciomercato la fa da padrone. Ma in casa nerazzurra mancano ancora i dettagli con Suning e va convinta l’Uefa che il nuovo piano societario si distingue da quello precedente.

Scrive La Gazzetta dello Sport che non è una corsa contro il tempo per l’Inter ma poco ci manca: l’accelerata del 6 giugno con la conferenza di Nanchino è servita a Thohir per evitargli di mettere soldi nell‘aumento di capitale necessario, col gruppo di Zhang che ha l’ok dal governo per il trasferimento di capitali all’estero e quindi i bonifici dovranno arrivare entro il 28, giorno dell’Assemblea straordinaria.

Non è in pericolo l’affare, con il nuovo azionista che punta alla Serie A come al modello Nba, esportando il marchio e facendo conoscere ancor di più il calcio italiano in oriente.

Sempre dalla Cina filtra la notizia che ancora non sono stati individuati i dirigenti da inserire a livello societario: probabile quindi che sia solo una persona cui verranno dati poteri di firma e che abbia potere finanziario.

Resta il nodo Uefa: tra i paletti del Fair Play Finanziario c’è che chi cambia assetto societario da zero ha la possibilità di ridiscutere i vecchi accordi con un nuovo piano finanziario, mossa che da una parte serve per aiutare chi vuole investire e dall’altra evitare il rischio che il vecchio proprietario aggiri l’obbligo di spendere solo per quanto ricavi. Ma l’Inte29-Suning-Commerce-Groupr solo a ottobre approverà il nuovo organigramma, cosi come a Nyon si troverà un nuovo presidente, cosa che per i nerazzurri significa avere meno potere in questa sessione di mercato.

Il gruppo Suning poi guarda con interesse a costruire una sorta di Pinetina a Nanchino, un progetto legato al vivaio nerazzurro per condividere ed esportare i metodi di allenamento, investendo nella rosa ma non dimenticando una relazione col mercato asiatico anche puntando sulla fidelizzazione dei tifosi italiani: ci aveva già pensato Thohir senza riuscirci, ci proverà Zhang.