Inter e Jiangsu: collaborazione per arrivare a Touré, ecco in che modo…

Yaya Touré
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Con l’arrivo del gruppo Suning alla proprietà dell’Inter, si sono fatte più concrete le speranze, per Roberto Mancini, di arrivare ad allenare di nuovo il suo pupillo Yaya Touré, sul quale insistette molto anche la scorsa estate, prima che lo stesso ivoriano precludesse questa possibilità.

Dopo un anno però, l’ex Monaco sembra più convinto e disposto a seguire l’allenatore che più di tutti ha contribuito alla sua crescita come giocatore. Secondo il Corriere dello Sport, ci sono ben due strategie distinte per arrivare a lui: nel primo caso lo Jiangsu, il club cinese di proprietà del Suning, si accollerebbe il prezzo del cartellino del giocatore e parte del suo ingaggio per poi girarlo in prestito ai nerazzurri, che pagherebbero la restante parte dello stipendio. Tale formula è quella preferita dall’Inter, con Yaya che sarebbe poi sfruttato come uomo-immagine in tutta l’Asia per diffondere il marchio nerazzurro e anche quello cinese. Non è un caso che lo stesso Jiangsu, per il 2017, fosse interessato all’acquisizione di una tale macchina da gioco, risultati e soldi.

Un’altra pista vede Touré liberarsi a 0 dal club inglese che lo ha reso un gigante, con l’Inter che lo firmerebbe direttamente e spalmerebbe in due o tre anni il suo possentissimo ingaggio da circa 11 milioni annui. Una somma proibitiva anche per le regine dello sport mondiale. L’Inter riuscirà ad accontentare il suo allenatore?