GdS – L’Inter di Jindong: Zanetti al centro del progetto mentre si cerca una figura chiave

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L’operazione che ha portato Suning ad acquisire la maggioranza dell’Inter è stata un triangolo di cessioni e acquisizioni, . Infatti, Thohir ha rilevato la quota di Moratti del 29,45%, vendendo quasi interamente la sua quota del 70% a Suning: la nuova Inter, quindi, sarà formata per il 68,55% da Suning, 31% da Thohir, 0,45% dai piccoli azionisti.

Ha partecipato alla conferenza stampa anche Javier Zanetti, attuale vice presidente nerazzurro, olLeonardotre che storico capitano dell’ultima Inter vincente. L’argentino è un uomo immagine e non è da escludere che una volta che Thohir cederà il suo 31% (nonostante le smentite di ieri del presidente indonesiano), possa diventare il nuovo presidente dell’Inter. Inoltre, l’intenzione di Jindong è quella di sistemare una figura che conosca il calcio italiano in un ruolo chiave come quello dell’amministratore delegato o direttore generale: i nomi sono quelli di Franco Baldini e Marco Fassone, senza dimenticare Federico Ghizzoni, in uscita da Unicredit. Altra ipotesi suggestiva è quella di Leonardo, mentre si ipotizza la sostituzione di Ausilio con un altro eroe post triplete: Ivan Ramiro Cordoba.

Infine, Jindong e Thohir si ritroveranno a fine giugno, in cui ci sarà il Cda che approverà il bilancio 2015/2016 dell’Inter ed in cui sarà necessaria un’iniezione di liquidità: Suning interverrà con una cifra tra i 70 ed i 100 milioni.