CdS - Cinque anni di meteore, da Castaignos a Shaqiri. Ora tocca a Ljajic e Jovetic?

CdS – Cinque anni di meteore, da Castaignos a Shaqiri. Ora tocca a Ljajic e Jovetic?

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Difficile creare uno zoccolo duro in squadra se in 5 anni ben 19 giocatori in casa Inter sfiorano il nerazzurro per appena un anno, alcuni anche solo per sei mesi, con giocatori nel post Triplete diventati meteore, nonostante sforzi economici, grandi proclami o semplici scommesse.

Diego-forlan

Come scrive il Corriere dello Sport la lista potrebbe anche allungarsi a quota 21 o 22 giocatori, con Ljajic, Telles e Jovetic destinati a finire in questo elenco, quando nel dopo Mourinho nell’Inter si è visto di tutto e di più.

Partiamo dal 2011/12, allenatore Gasperini e gran tridente sulla carta, Diego Forlan e Mauro Zarate per non far rimpiangere la partenza di Eto’o, con Luc Castaignos giovane di belle speranze. Arrivano ben 5 gol dai tre giocatori, in una stagione che vede l’avvicendarsi in panchina di Ranieri e Stramaccioni.

Il giovane tecnico di Roma compie un piccolo capolavoro al termine della stagione e ottiene la conferma, il mercato gli porta Walter Gargano, Matias Silvestre e Antonio Cassano, poi per rinforzare ulteriormente la squadra a gennaio arrivano Schelotto e Rocchi, inutile dire che i cinque chiuderanno l’avventura nerazzurra dopo una sola stagione, col capolavoro della lite tra Fantantonio e Stramaccioni.

Arriva Walter Mazzarri e partono le scommesse, Belfodil viene pagato una decina di milioni più Cassano, Taider oggetto dei desideri del nuovo tecnico sparisce nel breve tempo, Botta e Wallace non si vedono mai mentre l’avventura di Rolando si chiude dopo un anno ma solo perché il Porto non fa sconti sul cartellino.

Stagione 2014/15, Mazzarri coglie con entusiasmo Yann M’Vila, fino a pochi anni prima uno dei giovani più promettenti poi si accorge che il giocatore è di difficile collocazione nella sua formazione tipo, la buona volontà del francese nel perdere 7 chili serve a poco, così come per la panchina nerazzurra servono poco le scuse del tecnico toscano, avvicendamento con Roberto Mancini ed entusiasmo alle stelle per i colpi invernali Shaqiri e Podolski.

I due giocatori si presentano tra due ali di folla all’aeroporto e se ne andranno con poche persone ai saluti ma nel mentre in casa Inter passa anche Osvaldo, il tempo di una furiosa lite con Mancini post gara con la Juventus e titoli di coda per il sosia di Johnny Depp. Nel frattempo Shaqiri parte bene, sembra il genio della lampada poi si spegne sulla distanza e dalla panchina non riesce a scalzare Hernanes mentre Podolski vive l’Inter come una gita fatta di foto con vecchietti al bocciofilo e un bel gol all’Udinese, troppo poco e saluti dopo 6 mesi.

E ora arriviamo a chi proseguirà questo elenco, Montoya ha già salutato, Telles lo imiterà a causa dello sconto negato dal Galatasaray, Ljajic rientrerà a Roma mentre Jovetic pare far più scintille a parole che con i fatti, per loro l’Inter diventerà un ricordo, dopo appena un anno.

Ecco uno schema riassuntivo, pubblicato proprio dal Corriere dello Sport nella sua edizione odierna.

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