Le pagelle di Inter-Napoli: Icardi è un capitano letale, ottima la coppia Medel-Brozovic

Le pagelle dell’anticipo serale tra Inter e Napoli, nettamente vinto dai nerazzurri, autori di una gran prova e guidati da un sontuoso capitano, Mauro Icardi.

Handanovic 6,5: serata tranquilla, in cui si mostra attento su due conclusioni di Hamsik e Allan nella prima frazione e in un’uscita bassa su Callejon nel secondo tempo. Solita e solida garanzia.

D’Ambrosio 6,5: non è forse uno spettacolo per gli occhi quando attacca, ma la sua tenacia e la sua attenzione difensiva lo rendono davvero un buon interprete del ruolo di terzino. Disinnesca con facilità sia Insigne che Mertens, mostrandosi concentrato anche su diagonali e anticipi. Complimenti vivissimi.

Miranda 6,5: il solito leader silenzioso. Guida il reparto con scioltezza e mette una pezza dove e quando necessario. L’assenza di Higuain gli ha facilitato il compito.

Murillo 6,5: il colombiano ha patito i due mesi invernali come tutta la squadra, ma si è totalmente ripreso da quel momento di appannamento. Granitico, attento, straripante, una certezza ormai collaudata.

Nagatomo 6: il giapponese si prende un’ammonizione esagerata, come quelle dell’andata, ma poi gioca una partita tranquilla, soffrendo solo 5 minuti di sbandamento nella ripresa, quando Callejon prova a rendersi pericoloso.

Medel 7: un giocatore sottovalutato. Recupera decine di palloni, rincorre tutti gli avversari senza stanchezza e ha anche il piede per dare una deliziosa palla a Icardi per il vantaggio. Gli manca un po’ di velocità di pensiero, ma questo è già sufficiente.

Kondogbia 6: bella prova del francese al rientro, che parte a rilento ma carbura come un diesel, facendo pesare la sua fisicità e regalando qualche spunto. Combattuto il duello con Allan.

esultanzaIcardi

 

 

 

 

 

 

Brozovic 7: il tuttocampista. Mancini lo posiziona addirittura sulla fascia destra e ottiene lo stesso risposte positive: corsa, sacrificio, giocate e pure un goal. Il ritorno dell’Epic.

Jovetic 6,5: partenza da invisibile, ma sale in cattedra con qualche guizzo dei suoi, tra cui la splendida palla per Icardi, che dà il via al raddoppio. Bene anche nella ripresa, con il goal sfiorato su pallonetto. Si può e si deve ancora puntare su di lui.

Perisic 6: gara di pochi spunti interessanti, ma di gran sostanza. Fa il suo senza strafare,      mancando il raddoppio con un colpo di testa.

Icardi 7,5: cosa gli si potrebbe rimproverare? I suoi movimenti sono un grattacapo continuo per la difesa azzurra, realizza una rete da straordinario centravanti e fornisce anche l’assist per il raddoppio. Non manca di offrire un contributo in fase di non possesso e nel dialogo con i compagni, mostrando una buona intesa con Jovetic. Si avvia quasi a diventare un attaccante sempre più completo.

Biabiany 6: entra col risultato già in ghiaccio e ci mette la solita costante velocità. Pedina che Mancini ha apprezzato e usato più delle aspettative di inizio stagione.

Felipe Melo SV

Palacio SV

Allenatore, Roberto Mancini 7: prepara il match nella giusta maniera, orchestrando un buon pressing, chiudendo gli spazi con grande accortezza e attaccando benissimo la profondità con Icardi e gli esterni. Il goal iniziale facilita le cose, ma il controllo nella ripresa legittima il gran risultato. Negli scontri diretti contro il “maestro” Sarri si è fatto preferire di gran lunga sotto l’aspetto tattico. E se non fosse stato per quei due pali dell’andata…

 

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