Frosinone, parla Stirpe: “La città si merita la A”

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Frosinone-Inter è una sfida più pesante per la retrocessione che per l’obiettivo Champions dei nerazzurri. Maurizio Stirpe, presidente del miracolo Frosinone parla del suo club e di ciò che significherebbe una permanenza in A.

 

Ho chiesto all’avvocato Ceci di partecipare – racconta Stirpe in conferenza stampa – Prima però voglio fare delle precisazioni sullo stato finanziario. Quest’anno il Frosinone Calcio avrà ricavi per 27 milioni di euro, 23 dai diritti tv e 4 dal resto, ovvero sponsor, botteghino e simili. I 27 milioni sono stati utilizzati per la società. 18 sono serviti per gli stipendi di prima squadra e settore giovanile, 3 alla Lega B, 750 mila euro alla Lega Pro, 1,25 milioni alla Lega Serie A per poter disputare questo campionato. Circa 850 mila euro sono stati destinati allo stadio Matusa, più altri 5 milioni all’IRAP. Per quanto riguarda le strutture, vogliamo aggiungere un ulteriore campo in erba al centro sportivo di Ferentino. Vogliamo trasferire lì la sede sociale, costruire palestre e altre infrastrutture. Appena avremo l’ok dal comune di Ferentino, procederemo. Vogliamo avere sede sociale, prima squadra e settore giovanile in un’unica sede. Finora abbiamo investito qui 2,4 milioni per il centro sportivo, per completarlo servirà un altro milione”.

stirpe

Una battuta anche sullo Stadio Matusa e sulla possibilità di costruire una nuova struttura: “Possiamo giocare qui al Matusa fino al termine della stagione, poi terminerà la deroga. Sapevamo già all’inizio che il problema dello stadio sarebbe stato importante. Il percorso per il nuovo stadio è stato tortuoso, ma lo abbiamo sposato. Abbiamo risposto al bando a fine luglio, anche se non è andato tutto come volevamo. Adesso ci sarà una fase in cui necessariamente dovranno coesistere le attività svolte dal raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicato i lavori e le imprese del comune che devono completare la loro parte. In 4 mesi possiamo completare la nostra parte dei lavori. Faremo di tutto per rispettare il termine del 20 agosto. Investiremo 8 milioni per lo stadio più altri 3 milioni per la realizzazione della copertura integrale della tribuna. Ci organizzeremo eventualmente per disputare la prima parte del prossimo campionato in un’altra sede”.

Il Presidente ha poi concluso: “Bisogna avere la maturità e l’onesta di guardare avanti e di ricordarci da dove veniamo. La prima volta che sono entrato su questo campo non c’erano neanche le condizioni per giocare. Nessuno si è stancato, speriamo di riuscire a restare in Serie A soprattutto per la città. Il nostro impegno non è legato alla categoria sportiva. Siamo consapevoli di aver irrobustito la società, i proprietari veri sono i tifosi. Va data una valutazione oggettiva di quanto fatto in questi anni”