Zanetti: “La fiducia in Mancini è totale. Terzo posto? Ci dobbiamo credere, ma è complicato”

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Intervento a Tiki Taka, Javier Zanetti, vice presidente dell’Inter, ha voluto ricordare Cesare Maldini: “Ho sempre avuto un bel rapporto con Paolo e ho conosciuto anche Cesare. Se ne va una grande persona, amata da tutti per quello che ha fatto per il calcio italiano e mondiale. In campo io e Paolo eravamo rivali, ma fuori ci lega una grande amicizia, ci conosciamo da tempo e c’è una grande ammirazione”.

ADDIO AL CALCIO“In quei momenti c’è grande emozione. C’era la mia famiglia e mi veniva di abbracciare ognuno dei nostri tifosi, perchè c’è un grande legame tra me e loro. Condividere quella sera con lo stadio pieno è stata una cosa meravigliosa”.

TOTTI – “Credo avesse tantissima voglia di giocare il derby, ma quando uno è lì rispetta la scelta dell’allenatore e penso che alla fine sia stato felice per il risultato della squadra. Totti merita un finale di grande rispetto”.

HIGUAIN –  “Dispiace perchè Gonzalo è un grande campione, non siamo abituati a vedere un Higuain così. Conosco Gonzalo avendo giocato in Nazionale insieme, lì magari è scattata la delusione per una sconfitta in un momento importante del campionato”.

MOURINHO – “Era un grande, ha un’enorme personalità, sentiva la pressione in modo intelligente. Ma comunque credo che fino a ieri il Napoli abbia gestito la pressione molto bene”.

 

JUVENTUS – “Ha una grande mentalità, un gruppo compatto. Quando deve vincere, vince. Sono abituati a gestire queste situazioni, hanno individualità in grado di fare la differenza. Con il Bayern hanno fatto una grandissima partita, ma le squadre tedesche non mollano mai: dopo il 2 a 2 il Bayern ha meritato di vincere”.

ULTIMO DERBY NON GIOCATO – “Grande rispetto per la scelta del mister, volevo fare almeno dieci minuti. Grande rammarico per quella scelta, abbiamo anche perso la partita”.

Zanetti

RICORDO PIU’ BELLO –Madrid. Ma anche il primo trofeo europeo a Parigi, ho anche segnato. Ma dico Madrid, c’era lo stadio pieno quando siamo tornati alla mattina presto con la Coppa. Era una squadra di grande personalità con un allenatore di grande intelligenza”.

MORATTI –Moratti è stato chiaro, vuole rimanere con noi per rinforzare la società insieme a Thohir“.

TERZO POSTO – “Ci dobbiamo credere sempre, ma a questo punto diventa molto complicato”.

PARTITA CONTRO LA LAZIO – “Fino alla partita con la Lazio eravamo una squadra solida, poi tanti errori i nostri hanno portato questa classifica. Nelle ultime sette partite dobbiamo migliorarla”. 

MOMENTO DIFFICILE – “Anche quando eravamo primi l’unico obiettivo era quello di tornare competitivi. Sapevamo che sarebbe arrivato un momento duro, non pensavamo durasse così tanto”.

MANCINI – “La fiducia nei confronti di Mancini è totale”.

MILAN – “Dispiace per Milano, perchè merita traguardi più alti. Questa purtroppo è la realtà, ma io sono sempre molto positivo e sono convinto che torneremo”.

RITIRO – “Se c’è un gruppo intelligente, fai compattezza e serve. Ma non è sempre semplice”.