Zanetti e l’Argentina, una storia di rimpianti: “Rigiocherei la partita del Mondiale del 2002

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Javier Zanetti e l’Argentina, un rapporto difficile nonostante sia stato tra i più grandi della storia della Seleccion, almeno nel suo ruolo. Escluso a sorpresa da Pekerman ai Mondiali del 2006 e da Maradona in quelli del 2010, quando era appena salito sul tetto d’Europa con l’Inter, è stato inserito come terzino destro nella top 11 della Nazionale Argentina, compilata quest’oggi dal Corriere dello Sport. Una formazione piuttosto offensiva, un 4-2-3-1 con altri due ex interisti, Passarella, al centro della difesa assieme a Perfumo, e Batistuta come perno offensivo, sostenuto dal tridente Messi-Maradona-Kempes. A completare lo schieramento c’è Fillol in porta, con Tarantini terzino sinistro e la coppia Ardiles-Redondo a centrocampo. Il vice-presidente nerazzurro, intervistato in merito ha detto la sua su questa compagine:

E’ una formazione super offensiva, di grande qualità e con due fenomeni che fanno la differenza come Messi e Maradona. Mi piace parecchio anche la difesa perché schiera Passarella e Perfumo: sono stati due centrali insuperabili”.

Quali giocatori, che non abbiamo inserito, meriterebbero di essere in questa super Argentina?
Simeone tatticamente era uno che sapeva leggere i momenti della partita e ti aiutava sempre perché aveva una personalità incredibile. Samuel dietro era ed è ancora una roccia. E poi Caniggia che era velocissimo”.

Samuel
Samuel

Qual è la Nazionale argentina più forte nella quale ha giocato Zanetti?
Quella che purtroppo è uscita dal Mondiale del 2002 con Bielsa in panchina”.

Quale giocatore di un’altra Nazionale metterebbe nella nostra formazione ideale?
“Ronaldo, il Fenomeno. E’ stato mio compagno all’Inter e, quando era al top della forma, era un fenomeno. Anzi, il Fenomeno”.

Qual è la partita con la maglia dell’Argentina che ha giocato e che ricorda con più piacere?
Ai Mondiali del 1998 quella contro l’Inghilterra: segnai e ci qualificammo per i quarti. Giocare contro gli inglesi al tempo era molto sentito”.

Quale invece vorrebbe rigiocare?
Contro la Svezia, al Mondiali del 2002: pareggiammo e fummo eliminati”.

Se le dicono che Zanetti è stato il più forte esterno della storia dell’Argentina cosa pensa?
“Mi riempio di orgoglio perché l’Argentina è una terra di grandi giocatori ed essere inserito nella formazione dei migliori è il massimo”.