GDM.com – Simoni: “Ho allenato il più grande. Ottimo rapporto con Moratti”

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La redazione di Gianlucadimarzio.com ha intervistato Gigi Simoni, ex allenatore dell’Inter, ora presidente della Cremonese. Inevitabile che si parta dalla stagione ’97-’98, esattamente dalla prima giornata: “Perdevamo 1 a 0 con il Brescia a 20 minuti dal termine, poi Recoba fece due gol e salvò il mio posto in panchina. Probabilmente se avessimo perso sarei stato sollevato dall’incarico. Recoba aveva un talento incredibile ma poca dedizione al lavoro e alla disciplina tattica. Per questo è andato benissimo in nazionale e nel suo paese ma in Italia ha faticato”. 

Si parla ovviamente di Ronaldo, che Simoni ricorda con grande piacere: “Credo di essere stato un privilegiato. Ho allenato l’attaccante più forte di sempre. Con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto di amicizia. La mia squadra giocava per lui: cercavamo sempre un contropiede rapido per mandare subito in porta il Fenomeno”. Un altro grande giocatore che ha allenato è Simeone, già allenatore in campo e oggi tecnico dell’Atletico Madrid, grazie anche a Simoni: “Era interessato a tutto quello che facevo come allenatore, e mi raccontava ciò che aveva già imparato con altri tecnici. Una volta decisi di lasciarlo fuori per una partita e la sera prima andai a comunicargli le motivazioni, ma lui mi disse che non dovevo giustificarmi, lui rispettava le mie scelte e credo che oggi faccia così come allenatore dell’Atletico Madrid“. Un altro allenatore attuale che ha avuto all’Inter è Paulo Sousa:Lui è stato sfortunato con me, aveva troppi grandi giocatori davanti ma sono felice che stia facendo bene alla Fiorentina”. 

Arriva anche il momento di qualche parola meno dolce, come quella sullo scudetto della Juve e del famoso scontro Ronaldo-Iuliano: “Quel campionato è stato perso perchè non ci hanno permesso di giocarcela alla pari. Non so se ci fosse malafede ma c’era sicuramente sudditanza. La Juventus aveva giocatori come Zidane, Del Piero ma anche noi avevamo grandi campioni. Con Lippi quel giorno discutemmo un po’, ma per fortuna siamo rimasti amici, come eravamo già negli anni 70, quando lui giocava alla Samp e io al Genoa”.

Ronaldo of Inter Milan

Il ricordo più bello però, è la Coppa Uefa vinta con l’Inter. A Maggio del 1998, in finale a Parigi contro la Lazio: “Ricordo tutto benissimo, il Gol di Zamorano dopo appena 4 minuti, la sassata di Zanetti e la chiusura di Ronaldo. Fu bellissimo” Questo non bastò a restare un’altra stagione intera sulla panchina dell’Inter, con Moratti che lo esonerò a fine novembre: “Forse fu fatale la scelta difensivista in casa del Real Madrid, dove scelsi Milanese e non Baggio. La stampa mi accusò e questo può aver pesato sulla decisione di Moratti. Ma non ho alcun rancore verso l’ex presidente nerazzurro, con cui ho ancora un bel rapporto e che a Natale mi manda sempre un regalo“.

Oggi Simoni non vive più il campo direttamente, ma è dietro la scrivania della presidenza della Cremonese: “Troppo stress in campo, non lo reggo più, ma non posso lasciare il mondo del calcio, mi ha dato troppo, ho avuto una bellissima carriera”.