GdS – Kondogbia, la Champions League passa anche da lui: Mancini recupera il francese per le ultime otto finali

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Uno dei giocatori più criticati nella stagione nerazzurra è stato Geoffrey Kondogbia. Il mediano francese ex Monaco è stato preso di mira da tifosi e detrattori soprattutto nella prima parte della stagione quando il rendimento era stentato e l’investimento di 31 milioni fatto in estate per portarlo a Milano sembrava un’autentica follia. Poca sicurezza, molti palloni persi e soprattutto un inserimento faticoso in un centrocampo più muscolare che tecnico che a inizio stagione puntava soprattutto su gente come Melo e Guarin oltre all’inamovibile Medel.

La Gazzetta dello Sport di oggi analizza la situazione del francese che ha dimostrato nell’ultimo periodo di essere in costante crescita a meno di qualche ingenuità come quella con il Bologna nel recupero. Il centrocampista di Reims aveva bisogno solo del giusto tempo per ambientarsi in un campionato come quello italiano sicuramente molto diverso da quello francese: lo stesso Mancini ha dichiarato a più riprese come anche i grandi del nostro calcio in passato abbiano necessitato di un’intera stagione per integrarsi in Serie A.

Kondogol

L’ex Monaco ha tecnica da vendere e una buona visione di gioco e mentre in Ligue 1 poteva svariare molto grazie a un modulo congeniale (4-2-3-1) e al compagno ideale di reparto (Toulalan), all’Inter spesso è stato relegato a un 4-3-3 con un centrocampo più di forza che di tecnica in cui spesso è risultato un pesce fuor d’acqua. Con il miglioramento del gioco dell’Inter e una fiducia in crescita, Geoffrey ha potuto guadagnarsi la ribalta con prestazioni di buon livello che saranno decisive nella corsa alla Champions League.

Guarin è andato via, Mancini si è convinto che Melo non può convivere con Medel e gli esterni sono in ottimo stato di forma: tutti ingredienti giusti per il 4-2-3-1 che non solo valorizza Kondo ma anche Brozovic che in questo modo può essere avanzato al ruolo di trequartista atipico in cui riesce a dare il meglio di sè. Per ora un solo gol per il francese in stagione ossia la rete decisiva contro il Torino all’andata: proprio contro i granata ci sarà il suo ritorno per prendersi l’Inter e aiutarla nel rush finale.