Roma-Inter, le probabili formazioni: giallorossi con il tridente leggero, Mancio col dubbio Kondogbia

Roma-Inter, le probabili formazioni: giallorossi con il tridente leggero, Mancio col dubbio Kondogbia

La partita di stasera tra Roma e Inter sarà fondamentale per la corsa al terzo posto. Se i nerazzurri dovessero perdere, vedrebbero la Roma lontana ben 8 punti e potrebbero salutare il sogno Champions League. In caso di vittoria da parte della squadra di Mancini, il discorso sarebbe riaperto. Le scelte dei due tecnici sembrano ormai essere abbastanza chiare, con un solo dubbio per parte: Dzeko per la Roma, Kondogbia per l'Inter.

Mancio-Spalletti

ROMA - Luciano Spalletti schiererà un 4-3-3, a differenza delle ultime uscite nelle quali si è affidato al 4-2-3-1. In conferenza il tecnico giallorosso ha fatto trasparire la possibilità di non vedere Dzeko in campo. La soluzione scelta dovrebbe vedere Sczesny in porta, la difesa a 4 sarà composta da Florenzi, Manolas, Rudiger e Digne. I tre centrocampisti saranno senza alcun dubbio Pjanic, Keita e Nainggolan, mentre i tre giocatori offensivi andranno a formare un attacco leggero: giocheranno El Shaarawy, Perotti e Salah.

INTER - Roberto Mancini dovrà far fronte a numerose assenze in vista di questo big match. Il tecnico di Jesi schiererà un 4-3-3 che vedrà il solito Handanovic in porta. I quattro difensori saranno (da destra a sinistra) D'Ambrosio, Miranda, Murillo (che torna dopo aver giocato solo un scampolo del match contro il Bologna) e Nagatomo. I primi dubbi iniziano dal centrocampo: sicure le presenze di Medel e Brozovic, Mancini si porterà fino alla fine il dubbio Kondogbia. Il francese veniva già da alcuni problemi fisici, e il fatto di aver ricevuto una botta al polpaccio durante l'allenamento di ieri mette in forte discussione la sua presenza dal primo minuto: se non dovesse farcela, ecco che sarebbe pronto a sostituirlo Felipe Melo. In attacco scelte forzate per il tecnico nerazzurro: viste le assenze di Jovetic e Icardi per infortunio e di Palacio per squalifica, il tridente sarà composto da Eder, Ljajic e Perisic. Come riferito dallo stesso Mancini ieri in conferenza, Biabiany potrebbe essere un'ottima soluzione a partita in corso. Ma, viste le numerose sorprese che regala abitualmente Mancini, non è da escludere l'utilizzo del francese dal 1'.

CHIAVE TATTICA - Luciano Spalletti passa dal 4-2-3-1 delle scorse partite al 4-3-3 per vari motivi. In primis i nerazzurri hanno un centrocampo molto fisico: reggerlo con soli due giocatori sarebbe problematico per i giallorossi. Inoltre sia Nainggolan che Pjanic sono diffidati: con l'ausilio di un terzo centrocampista dovrebbe ridursi anche la mole dei loro interventi e, di conseguenza, il rischio di essere squalificati per il derby del prossimo turno. Il tecnico giallorosso potrebbe rinunciare a Dzeko: all'andata il bosniaco creò una sola occasione pericolosa contro la stessa difesa che giocherà questa sera. Attacco leggero per Spalletti così come per Mancini: senza la presenza di Icardi (out anche Palacio e Jovetic), il tecnico nerazzurro avrà a disposizione un attacco imprevedibile e che non darà punti di riferimento. Questa soluzione all'andata portò molto bene ai nerazzurri, che senza capitan Icardi riuscirono a sconfiggere i giallorossi per 1-0 grazie al bel gol di Medel.

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