Tanti auguri Mateo! Ora sei grande, dimostralo a tutti

Tanti auguri Mateo! Ora sei grande, dimostralo a tutti


6 maggio 2013, Milano. Mateo Kovacic compie 19 anni. La pagina Twitter Interisti Kaskus con quasi 16mila seguaci gli augura un buon compleanno definendolo ‘our future captain” 

6 maggio 2014, Milano. Mateo Kovacic compie 20 anni. La Lega Serie A con un comunicato ufficiale gli augura un buon compleanno e lo definisce uno dei migliori talenti croati in Europa.

6 maggio 2015, Milano. Oggi. Mateo Kovacic compie 21 anni. Tuttosport accenna al suo compleanno ma più che altro parla della sua probabile cessione. Un’involuzione mediatica spaventosa, dovuta a troppe aspettative caricate su un ragazzo che da solo non poteva portare ai vertici del campionato una squadra che non aveva e non ha le possibilità di arrivarci. Ma c’è qualcuno che ancora crede in lui, l’Inter. La squadra che lo ha acquistato per una cifra importante (11 mln) quando aveva 18 anni. Questa stagione non è stata brillantissima per il croato classe ’94, ma sicuramente dei miglioramenti sono arrivati, 5 gol in campionato, 3 in Europa League e una stagione almeno inizialmente da protagonista.

Con il cambio di allenatore è venuta meno la sicurezza tattica che aveva acquisito con il modulo di Mazzarri. É stato provato mediano, mezz’ala, trequartista e a volte quasi seconda punta a supporto di Icardi. Sintomo che forse tatticamente Mancini non sapeva dove fosse meglio collocarlo. Poi dopo il mercato invernale ha via via perso il posto da titolare, in favore di Brozovic, che tanto bene aveva iniziato ma che ora va avanti a prestazioni poco convincenti. Mateo è un giocatore che ha bisogno di partire titolare per fare la differenza ed è un giocatore che necessita assolutamente continuità. Senza togliere nulla al tecnico di Jesi, ma non si può utilizzarlo con il contagocce.

La dirigenza nerazzurra non ha nessuna intenzione di venderlo nonostante gran parte dei tifosi già lo usino come capro espiatorio. Lo vogliono Real Madrid, Barcellona, Manchester City e Liverpool. Vogliamo davvero vederlo vincere insieme a una di queste squadre? Oppure ricominciamo a tenerci i nostri talenti? Basta con le critiche.

Che Mancini gli dia una posizione e lì lo lasci, che valorizzi il tesoro che abbiamo già in casa. Auguri Mateo, forza. Ormai sei grande, dimostra a tutti quanto vali.

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