L’Inter rientra in Italia dopo la Guinnes Cup: come giudicare la tournée americana?

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Con il ritorno in Italia dell’Inter, si è ufficialmente conclusa la tournée americana. Per i nerazzurri, ora, due giorni di riposo prima di tornare al lavoro alla Pinetina nel pomeriggio di giovedì. L’Inter rientra dagli USA in un clima diverso rispetto a come è partita. I pareggi con Manchester United e Real Madrid e la vittoria con la Roma danno grande fiducia al gruppo per affrontare la stagione.

Rispetto all’anno scorso, due sconfitte e un pareggio, i nerazzurri hanno affrontato in modo totalmente diverso la tournée americana. Soprattutto il reparto difensivo ha dato segnali importanti di solidità. Il problema fondamentale della passata stagione era proprio la retroguardia che, ora, sembra aver trovato una buona quadratura. Basti pensare che nella tournée dello scorso anno i gol subiti furono 7 in tre partite con il solo subito quest’anno.

I nuovi si sono inseriti immediatamente nei meccanismi di Mazzarri dimostrando di poter essere ottime pedine. M’Vila è apparso ancora arrugginito ma ha fatto vedere cose interessante in mezzo al campo. Molto bene, invece, Dodò che sulla fascia sinistra ha spinto con continuità gestendo bene anche la fase difensiva. L’inserimento fondamentale, però, è stato quello di Vidic. Il serbo ha giocato come se fosse all’Inter da anni dando sicurezza a tutto il reparto e ne ha risentito anche Juan Jesus che, appena rientrato dall’infortunio, è apparso subito pienamente recuperato.

Tuttavia, per Mazzarri, ci sono anche delle note stonate. In primis, è la scarsa incisività dell’attacco a preoccupare il tecnico. Icardi è apparso troppe volte isolato e la squadra ha fatto molta fatica a trovare la spinta giusta per rendersi pericolosa. Botta non ha brillato come ci si aspettava e il centrocampo, complici anche le assenze di Kovacic, Hernanes e Alvarez, non ha dato l’appoggio atteso alla fase offensiva. Su questo ci sarà da lavorare molto e vedremo se si proveranno anche altri schemi, magari con la difesa a 4 per aggiungere un uomo là davanti.

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook