Difesa a quattro? Mazzarri ci pensa, ma…

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Ormai da tempo, in casa Inter, si parla della possibilità di vedere una squadra schierata in pianta stabile con la difesa a quattro, a partire già dalla prossima stagione. Questa convinzione, però, è stata smorzata a più riprese sia da Piero Ausilio sia dallo stesso Walter Mazzarri, che, nella conferenza stampa di mercoledì, ha voluto illustrare meglio i suoi programmi, facendo prima un mea culpa per le parecchie partite gettate al vento: “Col senno di poi, in qualche gara avrei potuto fare di più. Abbiamo buttato via tanti punti con pareggi che sarebbero potuti diventare tranquillamente delle vittorie e anche i tanti corner sprecati sono segnale di poco cinismo sotto porta. Me ne assumo le responsabilità, ma stiamo ancora lavorando con i giocatori per cercare di migliorare”.

Il tecnico di San Vincenzo ha proseguito spiegando che, fin dalla prima settimana del ritiro di Pinzolo, lavorerà su una linea difensiva a quattro, anche se per farlo avrà bisogno sicuramente di un metodista da piazzare davanti alla difesa. Tale schieramento, però, come aveva già anticipato l’allenatore ex Napoli appena dopo la sconfitta rimediata a Verona contro il Chievo, sarà prevalentemente un’alternativa al 3-5-2, che resta comunque il modulo di base. Soluzioni tattiche da alternare, insomma, in base all’andamento della gara, all’avversario da affrontare e alle esigenze che si potrebbero presentare nel corso della stagione.

Il tutto compatibilmente a quelle che saranno le mosse di mercato. Ad esempio, se dovessero restare ad Appiano Gentile giocatori come Ricky Alvarez e Ruben Botta, si potrebbe lavorare su una linea offensiva a tre (soprattutto se ai due argentini dovesse aggiungersi anche Tom Ince, ndr). In caso contrario, qualora il reparto dovesse essere composto da attaccanti puri, è probabile che si possa testare il centrocampo a rombo con un trequartista classico dietro le due punte, ruolo tranquillamente ricopribile da Hernanes, che proprio giocando in quella posizione nella Lazio riuscì ad attirare su di sè le attenzioni dei principali club europei.

 

 

 

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