Juan: “L’infortunio non è gravissimo, tornerò al top. Terrò il tutore per un mese, poi…”

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Approfittando dell’infortunio che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione, Juan Jesus è tornato negli studi di Inter Channel per partecipare alla trasmissione InterNOS.

Ecco un’anticipazione delle dichiarazioni rilasciate dal centrale brasiliano ai microfoni di Roberto Monzani e Nagaja Beccalossi: “Gli infortuni purtroppo capitano, fa parte del mio lavoro. La prendo come un’esperienza di vita. Non mi era mai successo di restare fermo, ma sono tranquillo. Sto lavorando e sto facendo le terapie per tornare nel miglior modo possibile“.

Davanti alle immagini della partita giocata dall’Inter contro il Bologna e al momento del fallo commesso da Christodoulopoulos, il numero 5 nerazzurro spiega: “Non le avevo ancora viste, ma l’avversario mi è venuto addosso mentre io provavo a calciare. Ho sentito subito che si trattava di qualcosa di grave, non piangevo per il dolore ma perchè pensavo di essermi rotto il crociato o il menisco. Poi ho camminato un po’, ho provato a correre ma ho pensato che non potevo rischiare perchè poi magari in un contrasto successivo mi sarei rotto tutto quindi sono uscito subito, grazie a Dio non è qualcosa di bruttissimo. Se mi opero? No perchè è solo il collaterale e può andare a posto da solo, devo tenere il tutore per un mese e dopo si vedrà. Con il tutore sembro Robocop, lo devo tenere 24 ore su 24, lo tolgo solo per fare le terapie e fare una doccia”.

 

Fonte: inter.it