Hernanes: “Fiero di essere il primo tassello dell’Inter di Thohir. Lavorare con Mazzarri…”

Hernanes rifinitura
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A poco più di un mese dal suo arrivo all’Inter, Hernanes racconta microfoni di Sky Sport 24 il momento che sta vivendo (“qui sto benissimo, mi sono completamente ambientato, mi trovo molto bene con tutti”) prima di parlare della prossima partita che i nerazzurri affronteranno e delle sue condizioni: “Posso dire che l’infortunio è alle spalle e che io sono a disposizione, ma il Mister non ci ha ancora detto chi giocherà. Ci aspettiamo di fare una buona prestazione e ce la metteremo tutta per andare a prenderci dei punti preziosi”.

Che cosa manchi all’Inter per arrivare al livello della Juventus, lo spiega lo stesso Hernanes: “Quello che manca è il tempo, questo per noi è un momento di cambiamento, di assestamento. Adesso le cose si sono aggiustate e con il tempo si possono fare grandi cose”.

Con Hernanes si parla anche di Walter Mazzarri: “Non ho avuto allenatori come lui e mi piace il modo in cui prepara le partite. Prima, quando lavoravo senza palla facendo solo i movimenti, lo trovavo un po’ noioso invece Mazzarri fa anche questa parte dell’allenamento in maniera molto interessante e trasmette veramente quelli che sono i punti di forza degli avversari”.

Come si senta ad essere il primo importante tassello nella costruzione dell’Inter del presidente Thohir: “Sono contento perché mi hanno affidato un ruolo importante e mi fa piacere essere qui. Il mio arrivo aiuta i centrocampisti a crescere? Si perché quando in squadra abbiamo concorrenza, ognuno di noi fa sempre di più. Cresce l’attenzione e la voglia di dimostrare sempre di più”.

Anche con Hernanes si parla poi della prolungata assenza di calci di rigore a favore dell’Inter: “E’ qualcosa di curioso, strano, ma non dobbiamo pensarci troppo. Io non voglio guardare queste cose, ma i nostri obiettivi, le vittorie, senza lamentarci”.

Infine sul significato di un Mondiale giocato in Brasile per un brasiliano: “Un sogno da bambino. Una cosa difficile che capiti un’altra volta”.

 

Fonte: inter.it