Uno spettacolo già visto

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Tutto già visto. Tutto già scritto. Inter-Chievo è solo l’ennesima scialba puntata di una fiction che, seppur in odor di cancellazione, continua ostinatamente ad essere mandata in onda. Il canovaccio è il solito: un cast scadente, un regista tatticamente vetusto e una sceneggiatura piatta e talmente ripetitiva che il colpo di scena dell’errore arbitrale a sfavore, ripetuto ad ogni episodio da due anni a questa parte, non fa neanche più effetto sugli incomprensibilmente fedeli spettatori.

Sette punti in sette partite, una media con cui in questa serie A di infimo livello forse si giungerebbe a una salvezza stentata. Nel mezzo l’eliminazione dalla coppa Italia, competizione che a detta di qualcuno non era stata concepita come obiettivo stagionale. Come se fosse una giustificazione valida. Ci dicano allora quali sono gli obiettivi stagionali. Ci dicano se arrivare al giro di boa di metà campionato a venti lunghezze di distanza dalla testa della competizione rientrasse tra i buoni propositi di inizio anno. Ci spieghino come la tanto vagheggiata ricostruzione possa esistere se non si accompagna allo sviluppo di alcun giovane.

E’ difficile recensire qualcosa di visto e rivisto. E’ complicato trovare spunti positivi in una partita – o in una stagione – che non ne ha. E’ impossibile avere fiducia in una squadra che non ne ha verso se stessa. Potremmo parlare ancora degli errori fatti dalla società in sede di costruzione della rosa e dello staff tecnico. O potremmo discutere della totale inoffensività della manovra nerazzurra anche dinanzi ad un avversario mansueto come il Chievo. Oppure potremmo osservare la costanza con cui i pochi giovani talentuosi in rosa regrediscono mentre i più stagionati vengono spremuti. Potremmo scrivere fiumi di parole su tutto questo, ma far notare l’ovvio sarebbe offensivo nei vostri confronti.

E no, se avete avuto la (s)fortuna di assistere a tutte le partite della Beneamata anche quest’anno non meritate quest’ulteriore umiliazione.

Giovanni Cassese

(Twitter: @vannicassese)

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