Berti: "Serve un mercato di qualità e chiarezza sui ruoli. Mazzarri simbolo di professionalità, ma..."

Berti: “Serve un mercato di qualità e chiarezza sui ruoli. Mazzarri simbolo di professionalità, ma…”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

L’ex giocatore dell’Inter Nicola Berti ha rilasciato una lunga intervista oggi a La Gazzetta dello Sport, parlando come sempre senza peli sulla lingua dell’attuale situazione dei nerazzurri in campionato.

Da tifoso interista Nicola Berti cosa pensa di questo presidente lontano?
“Anzitutto che deve spendere. Subito. Pastore, Dzeko, ci serve gente di qualità. La squadra purtroppo ha dimostrato di averne poca e nella storia dell’Inter c’è sempre stata abbondanza di campioni. Ergo, urge intervenire”.

Beh, però Thohir ha già chiarito che non ci sono i fondi per un mercato importante già a gennaio. L’esigenza primaria è quella di risanare il bilancio.
”Meglio non lo ripeta altrimenti si ritrova i tifosi sotto casa a Jakarta…Eppoi una mezza promessa l’ha fatta. Anzi, intera, a memoria mia: se serve, interverremo. Beh, le ultime partite dicono che c’è proprio bisogno di rinforzare la rosa”.

Il derby sembrava aver rimesso la squadra  abbastanza in carreggiata.
”E’ stato un bell’exploit, seguito però da cocenti delusioni. E non vorrei che resti l’unica vera soddisfazione di una stagione buca. No, il secondo anno di transizione non lo reggerei. E sarebbe proprio un peccato perché con un paio di innesti, ma giusti, ci si può battere per la zona Champions”.

Palacio è troppo solo?
”Mi sembra l’unico vero fuoriclasse. Nel senso che gli altri devono fare i conti con l’età e i relativi guasti fisici. Dopo di che, onestamente, va detto che c’è un gruppo di calciatori che a questi livelli fatica a starci. Parlo da tifoso, posso dire la mia”.

Le ultime critiche si sono abbattute su Ranocchia: quel gol di Klose…
”Lui è bravo, ma in stallo. Per l’Inter ci vuole qualcosa di più”.

Mancano diversi rigori, però.
”Sì, ma è un argomento debole. All’inizio ci eravamo illusi un po’ tutti, sembrava ci fosse una base solida su cui costruire. Ora la realtà è allarmante: nelle ultime cinque partite il livello del gioco è stato molto basso”.

E Mazzarri come lo giudica?
”Non gli si possono chiedere i miracoli e in generale garantisce impegno e professionalità. Nella partita di Udine, però, non mi è piaciuta la scelta di tenere fuori Palacio: fallo riposare in campionato! Non si snobba l’unico torneo che puoi vincere”

Cos’altro dovrebbe fare Thohir, oltre a investire su questo mercato di gennaio?
”Chiarezza sui ruoli. Dall’esterno mi pare che l’Inter stia vivendo in confusione, è una situazione anomala, alla quale non eravamo preparati, che non aiuta la squadra, anzi, credo abbia determinato un distacco fra i giocatori che all’inizio mi sembravano uniti. E’ indicativa la visita alla Pinetina di Moratti: lui resta un punto di riferimento. Ma lo è pure in ambito tecnico?”

C’è chi vorrebbe dare a Mazzarri anche le responsabilità del mercato. Alla Wenger…
”Un manager di stampo inglese qui da noi non può funzionare se non hai Mourinho”.

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy