Milito: "Siamo amareggiati, ma la squadra è viva. Zero rigori? Molto strano. Ho parlato con Icardi, ma..."

Milito: “Siamo amareggiati, ma la squadra è viva. Zero rigori? Molto strano. Ho parlato con Icardi, ma…”

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Novanta minuti contro l’Udinese per tornare, giorno dopo giorno, a dare il suo contributo nell’Inter. Questo è quello che vuole prima di tutto il resto, Diego Milito, intervistato in esclusiva da Sky Sport 24 dopo l’allenamento odierno, durante il quale c’è stata la visita del Presidente Onorario Massimo Moratti: “Siamo contenti che lui possa venire a salutarci come fa spesso. E’ sempre stato vicino alla squadra e quindi è sempre un piacere. Ci ha salutato, non abbiamo avuto molto tempo di parlare ma, ripeto, è sempre un piacere averlo con noi.

Se la squadra sia tranquilla anche se il Presidente Erick Thohir non è sempre fisicamente vicino, lo spiega lo stesso Milito: “Si, siamo tranquilli anche se non è qui, ma sentiamo il suo appoggio e lavoriamo tutti i giorni. Adesso aspettiamo la gara di lunedi che è molto importante per noi”.

Sulle sue condizioni: “Come sto? Stanco (ndr, sorride), ma bene, sono contento di essere tornato, mi mancava tantissimo il campo. Contro l’Udinese è stata una partita dura, magari non mi aspettavo di giocare 90 minuti, ma la partita è stata cosi e giocare tanto è stato importante, mi sento ogni giorno meglio. Il mio utilizzo da qui in avanti? Questa è una domanda da fare al Mister, io mi sento bene e pronto, ma ovviamente il rientrare gradualmente credo sarebbe la cosa più logica, ma io sono pronto per aiutare la squadra quando c’è bisogno”.

Da sempre idolo dei tifosi nerazzurri, viene chiesto al Principe se senta di dover regalare loro – dopo il lungo stop – nuove soddisfazioni: “Io l’ho detto sempre, sono in debito perchè loro sono sempre stati magnifici nei miei confronti, mi sono stati vicini soprattutto nei momenti di difficoltà. Io ho tanta voglia di aiutare la squadra, i tifosi meritano soddisfazioni, sono sempre accanto a noi e lo saranno anche lunedi, quando speriamo di regalare loro una vittoria”.

Si analizzano poi le cause di un altro calo dell’Inter a gennaio: “E’ solo dal punto di vista dei risultati e per questi siamo i primi ad essere amareggiati, ma la squadra la vedo unita, carica. Purtroppo abbiamo subito due sconfitte, due episodi come quello contro la Lazio e quello contro l’Udinese, ma la squadra è viva, non lo vedo un momento, come sento dire, di così grande difficoltà. Sono convinto che lunedì potremo fare bene e volteremo pagina. Gli episodi ci girano un po’ contro, speriamo che da adesso in poi cambino il giro, parlo dei rigori che non ci stanno dando ultimamente. Ci sono degli episodi qualche volta che cambiano le partite. Speriamo almeno che da ora in poi ci diano quelli che ci sono. Si è visto anche giovedi, su di me c’era un rigore nettissimo. Se ci vedo qualcosa di particolare? Ci vedo sinceramente qualcosa di strano, io sono il primo a non volermi attaccare a questo, a dire che dobbiamo migliorare, ma è anche vero che è una situazione strana che non ci danno rigori da così tanto tempo.

Milito e Palacio, da oggi si può: “Da parte mia c’è il rammarico di non aver potuto giocare tanto insieme a lui, la cosa più importante sarà il nostro contributo che possiamo dare alla squadra”. E sui possibili rinforzi in attacco in questa sessione di calciomercato: “Di questo io non parlo, il mio lavoro è sul campo e mi concentro ad allenarmi”.

Si parla anche di Mauro Icardi e dei consigli che il Principe ha dato al suo compagno di squadra: “Purtroppo gli è capitato questo infortunio, adesso si è un po’ infiammata la zona, i consigli gliel’ho dati in privato, adesso sta a lui ascoltarli o meno. Non solo i miei, sicuramente stiamo parlando di un ottimo giocatore. Mio erede? Ognuno ha le sue caratteristiche, credo che in futuro possa dare un contributo importante a questa squadra”.

In chiusura le domande sono tutte sul futuro di Diego Milito e su una sua eventuale decisione già presa: “No non ho preso nessuna decisione, sono stato così tanto tempo lontano dal campo che adesso vivo giorno dopo giorno e penso solo a giocare. Non so cosa accadrà a giugno, sono sincero, mi godo questo momento, sono contentissimo di allenarmi con i miei compagni e poi vedremo cosa accadrà. Il futuro in questo momento è l’ultimo dei miei pensieri. Per restare all’Inter firmerei anche in bianco? Senza dubbio io sto benissimo nell’Inter, mi sento a casa ed è una Società che mi ha dato tantissimo, ma al futuro ancora non ci penso. Mai possibile un ritorno al Genoa? Tutti sanno la mia storia con il Genoa, tutti sanno che ho un amore particolare per quella città, per quella Società che è stata la prima a portarmi in Europa, sarò sempre grato a Genova, non so che cosa potrà accadere, ripeto in questo momento penso solo al presente.

 

Fonte: inter.it

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