Zanetti: “Moratti si è fidato di me quando non ero nessuno. Sono rimasto qui a lungo perchè…”

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“Qual è il mio segreto? La passione per questo sport, la cultura dello sforzo e la conoscenza del mio corpo. Tutto questo è essenziale per mantenersi in forma”. E’ questa la ricetta di longevità di Javier Zanetti, che tratta diversi argomenti in una lunga intervista concessa ai microfoni di Le Buteur: “Ovviamente è fondamentale anche il sostegno della famiglia. L’armonia in cui un giocatore vive con sua moglie e i suoi figli gli permette di dedicarsi interamente alla sua professione. A 40 anni vedo le cose in maniera diversa rispetto a quando ne avevo 20. Il calcio sta crescendo di giorno in giorno in tutte le parti del mondo, c’è un grande riequilibrio di forze e un grande nome o una maglia prestigiosa non bastano per ottenere buoni risultati”.

Il capitano spende poi parole importanti per l’ex presidente Massimo Moratti: “Si è fidato di me quando anora non ero nessuno a livello calcistico. Sono arrivato in Italia molto giovane e ha fatto affidamento su di me, non potrò mai dimenticare. Sono orgoglioso di aver fatto parte della famiglia nerazzurra per così tanto tempo. Questa fedeltà è una forma di gratitudine nei confronti di Moratti. Il mio rapporto con lui non è un rapporto tra capitano e presidente, ma c’è un rapporto umano che ci lega. Anche Giacinto Facchetti fa parte della storia dell’Inter ed è un membro della nostra grande famiglia”.

Parlando degli allenatori e dei giocatori migliori che ha conosciuto nella sua lunga carriera, Pupi spiega: “Ci sono tanti allenatori che mi hanno segnato, Bielsa, Mourinho, Cuper… Grazie al calcio ho avuto grandi esperienze con tutti gli allenatori. Ho avuto anche la possibilità di giocare con tanti campioni, Ronaldo, Figo, Simeone, Ibrahimovic, Eto’o, Milito, Djorkaeff, Roberto Baggio. Ci sono molti : Bielsa , Mourinho e Cuper . Attraverso il calcio , ho avuto una grande esperienza con ogni allenatore. Sarò grato a loro per tutta la vita perchè giocando con loro ho potuto migliorare le mie capacità”.